Quattro


 
4 LAVORI
traduttrice, operatrice di centro di accoglienza, guida turistica, professoressa.

4 FILM
Colazione da Tiffany, My fair lady, Frankestein Junior, Invito a cena col delitto.

 

4 PROGRAMMI TV
law & order, un posto al sole, la prova del cuoco, report

4 POSTI IN CUI HO VISSUTO
casa dei miei, casa di Talenti, casa di largo oriani, casa attuale

4 VACANZE
Turchia, Grecia, Sicilia, Tunisia

4 POSTI IN CUI PREFERIREI ESSERE
in biblioteca a studiare, in montagna con Nizam, a spasso con la mia mamma, in India a fare yoga.

 

4 CIBI PREFERITI
Troppo pochi… Arancini, melanzane in tutte le forme, pizza bianca, carne macinata.

4 WWW
www.centroastalli.it
E chi vuole prosegua… Ora tocca proprio che mi metta a lavorare. Non ne ho affatto voglia. Fuori la giornata è tersa e azzurra e stare sotto terra è un delitto.

 

Inutile piangere…


Ho tirato troppo la corda e alla fine si è spezzata. Vabbé, si potrebbe anche dire che prima o poi doveva succedere. Non sono mai stata brava a tenermi in equilibrio. Mi dispiace se, come immagino, con il mio comportamento ho ferito e offeso una persona a cui sono affezionata e che apprezzo. Mi sono scusata, ma con la consapevolezza di non avere grandi giustificazioni e che quindi non mi verranno date. Mi fa pensare il fatto di essermi comportata così, ma allo stesso tempo so di avere un motivo. Non nobile, certo. Ma cosa fatta capo ha. Amaro in bocca.


Trovato in giro. Un buon modo per far passare l’ultima mezzora di ufficio…

 

L’ULTIMA VOLTA CHE HAI..

Sorriso? oggi in ufficio con Berardino e Donatella (colleghi).
Riso? Idem
Pianto? Stanotte, pensando a papà.
Ballato? Un secolo fa! In cucina con Nizam.
Stata sarcastica? Ieri pomeriggio.
Baciato qualcuno? Ieri sera.
Parlato con un ex? Non mi ricordo bene. Mesi fa.
Guardato il tuo film preferito? Non saprei.
 
UN’ULTIMA COSA PER TUTTO…

Ultimo libro letto: Neve, di Orhan Pamuk
Ultimo film visto: Un maggiolino tutto matto
Ultima canzone sentita: Musica di sottofondo… Seriamente forse Nebraska.
Ultima cosa bevuta: resto di Sprite sgasata
Ultima doccia: ieri
Ultima cosa mangiata: un pezzo di pizza peperoni e salsiccia
 
MA TU…

Fumi? no.
Ti droghi? assolutamente no
Fai sesso? Per fortuna al momento sì…
Hai un ragazzo/a? Direi di sì!
Dormi con animali di peluche? No
Vivi il momento? Ci provo, ma non ci riesco tanto
Hai un sogno ricorrente?  è un pò che nn mi capita.
Suoni uno strumento? Poco e male chitarra e clarinetto
Credi che ci sia vita su altri pianeti? Perché no?
Ricordi il tuo primo amore? Abbastanza, ma sono andata migliorando, grazie a Dio!
Lo ami ancora? No!.
Leggi il giornale? A volte
Credi nei miracoli? Non li escludo…
Credi di essere tollerante? Ci provo
Consideri l’amore un errore? No!
Ti piace il sapore dell’alcool? Dipende.
Hai una caramella preferita? No, al momento no.
Credi nell’astrologia? Per scherzo.
Credi nella magia? Tendenzialmente no.
Credi in Dio? Sì.
Vai in chiesa? A volte.
Porti cappelli? Poco
Hai piercings? No
Hai tatuaggi? No
Odi te stesso? No, odiarmi proprio no!!
Hai un’ossessione? Non esattamente
Hai una cotta segreta? Non segreta!!
Collezioni niente? Ora no
Ti piace la tua calligrafia? Abbastanza
Hai un migliore amico/a? Non uno, forse due o tre a fasi alterne.
Speri nelle stelle cadenti? Non ne vedo una da tempo.
Hai brutte abitudini? Varie.
 
IO…

Io vedo –  a volte un po’ sfuocato
Io voglio –  troppo e subito
Io ho –  più  di quanto penso.
Io spero – di riuscire a tranquillizzarmi un po’
Io odio – fare brutte figure
Io ho paura – della solitudine.
Mi sento triste quando – penso a quante cose non riesco a fare.
Mi sento felice quando – mi sento amata.
Io ascolto – abbastanza
Io annuso – con piacere
Io cerco – di fare del mio meglio
Io rimpiango – alcune scelte fatte a suo tempo
Io sono – io
Io sempre – sono diretta
Io non sono – diplomatica!
Io credo –  nella serietà e nell’impegno
Io ballo – quasi solo danze israeliane
Io canto – quando sono sola
Io litigo – spesso, ma ora un po’ meno.
Io scrivo – non bene come vorrei
Io vinco – solo quando meno me lo aspetto (o quasi)
Io confondo – la stiam con l’amicizia
Io ho bisogno –  di qualcuno che si prenda cura di me!


Non si può mai stare tranquilli. Quando riuscirò a fare una vita sola? A tornare a casa dal lavoro sapendo che ora ho del tempo libero da doveri da dedicare a me stessa? A non vedere scadenze affastellarsi senza logica? Non è vero che non c’è alternativa a questa follia. Sono io che non mollo niente.

Strano Capodanno


Strano Capodanno. Mio padre se n’è andato esattamente dieci minuti prima delle due dell’alba del primo gennaio, mentre fuori ancora era festa per tutti (o quasi). Era una vita che non passavamo un Capodanno insieme, tutte e cinque le sorelle. I miei dicono sempre che così ci volevano: tutte diverse. E lo siamo, accidenti se lo siamo. Ora è troppo presto per rendermi conto. E’ stato tutto un turbine: le pratiche, il catalogo delle bare (ma a chi può essere venuto in mente di chiamare un modello di bara “Messalina”? Ebbene, così si chiamava. Come il gatto dell’infanzia a Reggio Calabria, è riuscita a interpretare mia madre), il funerale, la marea calda degli amici, il viaggio a Gorizia, la sepoltura. Ci sarà tempo per riordinare le idee.

Cosa vuoi di più dalla vita?


Forse dovrei piantarmela di essere così scettica. E smaltire un po’ di lavoro arretrato, invece di piangermi addosso. Che cosa voglio di più dalla vita? Lassù nei pressi di Amburgo, sotto una spessa coltre di neve, c’è qualcuno che mi pensa e forse addirittura si preoccupa per me. E compone frasi al futuro che hanno come soggetto “noi”. Oddio, non sarà proprio una promessa eterna, ma una parvenza di stabilità c’è, no?