Back home


Telegraficamente, vi annuncio che alla fine siamo tornate. Praticamente all’ultimo momento utile per il mio ritorno al lavoro, domani. Ho gli occhi, la mente e il cuore ancora traboccanti di bellezza. Il nostro itinerario è stato ricchissimo, zeppo di sorprese, scorci inattesi, regali, consigli, idee straordinarie. Io e Meryem abbiamo sperimentato l’ospitalità in tutte le sue sfumature e goduto dell’infinita varietà del mondo, declinata in paesaggi, specie animali, case, famiglie, caratteri, accenti, esperienze.

Credo che si intuisca che il friendsurfing lo rifarei (e spero che lo rifarò) mille volte ancora. Ringrazio ancora pubblicamente tutti quelli che ci hanno accolto, sopportato, voluto bene, incoraggiato, che hanno cambiato programmi, viaggiato a loro volta, spostato letti, fatto lavatrici (talora dal contenuto improprio), incomodato familiari e animali domestici, preso in prestito macchine e persino furgoni per essere parte della nostra vacanza zingara. Un grazie speciale anche a chi ci aveva offerto ospitalità e non siamo riusciti a includere in questa prima galoppata. Sto già meditando la prossima, non pensiate di averla scampata.

A prestissimo!