Oggi il programma di inserimento è uguale a quello di ieri, perché l’ho portata verso le 9.20 e temevano che gli orari dei pisolini fossero troppo sballati. Vediamo come reagisce. Dopo l’esperienza di ieri, mi sono mossa senza passeggino, coprendo entrambe con un grosso ombrello (indebitamente sequestrato a una mia amica, ma questa è un’altra storia). Arrivate dalla pediatra, alle 9 meno 10, ho fatto la furbata di lasciare l’ombrello dove di solito lascio il passeggino, in un vano sotto le scale. All’uscita, un quarto d’ora dopo, l’ombrellone aveva preso il volo. Sono basita. Per fortuna aveva momentaneamente smesso di piovere a abbiamo guadagnato il nido Trillo e Trollo senza lavarci del tutto.
Dalle pediatra il bilancio di salute è sempre soddisfacente, a parte i denti che non accennano a spuntare ("Ma ci sono", mi ha rassicurato lei). Peso: 9,200 kg, altezza: 74,5 cm. Una specie di stangona. La crescita va benissimo. Il menù del nido è stato esaminato attentamente e approvato, con l’accortezza di integrare la carne a casa (gliela danno solo una volta a settimana). Ancora i bacilli comunitari non hanno colpito (ma io non mi sento tanto bene e ho la tosse). Dal nono mese possiamo iniziare a introdurre l’uovo. Questo è quanto.
Aggiornamento: anche oggi il nido è andato bene. Domani si prova ad allungare. Si tratta solo di sincronizzare un po’ meglio gli orari del pisolino mattutino. Ma la sua dada preferita, Emilia, dice che Meryem è una bambina particolarmente serena e autonoma (forse dicono così a tutte le clienti?). Lei continua a dispensare sorrisi e risate a tutte, sia in arrivo che in uscita. Dunque per ora non sembra particolarmente traumatizzata. Io mi sto riprendendo. Certo che aver avuto una babysitter aiuta. Il trauma la seconda volta c’è, ma è meno forte della prima.