Il fine settimana è andato bene, la guerrigliera è stata riconsegnata al nido stamattina e io sono qui tumulata in un ufficio sotterraneo, buio e umido. Sono un po’ deconcentrata. In netta contraddizione con quanto ho scritto sotto e con la realtà, in questi giorni coltivo la fantasia di cambiare lavoro. Ma è proprio una fantasia. Una sorta di fuga mentale. Il che mi fa un po’ rabbia. Possibile che non riesca a crederci un poco?
Io mi ricordo che quando ennio era piccolo ed io in piena depressione postnatale mai riconosciuta se non troppo tardi (alle vaccinazioni di Orso più di due anni e mezzo dopo), anch’io sognavo di cambiare lavoro, vita e molto altro. È una via di fuga sana come un’altra.
Quindi non farti rabbia, va bene così. se poi afferri il momento e lo trovi un lavoro meglio, perché no?