Oggi sarà una lunga giornata, anche perché è iniziata alle 4.45. Un maledettissimo cordless scarico pigolava e non mi sono più riuscita ad addormentare. Cioè, quando stavo per farlo Meryem ha iniziato a tossire e poi a chiamare. Portata nel letto, ha iniziato il gioco di accendere e spegnere la luce del comodino. A quel punto è iniziato l’effetto accumulo da ansia: Meryem ha sempre la sera (e a volte anche la mattina) un po’ di alterazione (37, 37.2); tra una settimana ho un esame che non serve a nulla, ma insomma se vado a farlo non mi piace l’idea di fare brutta figura… E via così, un pensieraccio dopo l’altro. Alle 6.00 ero arrivata. Ho sbranato l’ignaro Nizam appena ha aperto gli occhi e ho iniziato un combattimento con Meryem che da ieri sera è sulla linea "Fruttolo solo Fruttolo". Alle 6.45 Nizam è uscito, io piangevo, Meryem correva allegra per la casa con il suo passeggino giocattolo, mangiucchiando fette di pane in cassetta.

Allora ho fatto un respiro profondo e ho rimesso a posto le idee. La colazione della fanciulla, in qualche modo, era fatta. Aveva 37, ma ho deciso di portarla al nido l’ho stesso: obiettivamente è piena di energie, allegra e vitale. Non pare affatto malata. Se le salisse la febbre, la andremo a prendere. Io mi sono bevuta una tazza di latte, mi sono vestita in qualche modo, ho messo insieme i pezzi e sono uscita. Depositata la belva, ho telefonato a Nizam per scusarmi. Poi sono saltata sul tram e via, verso il solito lavoro. Barca storta viaggio dritto. Almeno sembra che non piova.

3 pensieri riguardo “”

  1. Chiara, per favore: scrivi qualcosa di lucido, forte, violento ma sobrio, e documentato, sui risvolti e sugli effetti di questa legge vergognosa. Per favore.
    Pietro

  2. Qui puoi portare i bambini dal dottore solo se hanno avuto almeno 38 per almeno 3 giorni. Quindi le alterazioni minime che dici, se lei è allegra e saltella, non mi preoccuperei affatto.

Scrivi una risposta a utente anonimo Cancella risposta