Io solitamente ho grandi difficoltà a ricordare in che anno sono successe le cose (compresa, ad esempio, la data in cui mi sono diplomata o laureata…), ma per il resto delle date ho una certa insolita memoria. Il 18 febbraio di moltissimi anni fa (facevo al seconda media) ho fatto per la prima volta "sega" a scuola (e qui potremmo aprire un capitolo sulle folkloristiche espressioni regionali in uso per indicare assenza non autorizzata dalle lezioni… bigliare? marinare?). Lo facevo, udite udite, per andare al Campidoglio a vedere una mostra su Ebla. Inguaribile, fin da piccola. Posso solo aggiungere a mia discolpa che nel gruppetto di secchioncelli sovversivi c’era un ragazzetto che ci piaceva a tutte molto, contraddistinto dal look di gran moda (maglioncino rosso a V e t-shirt bianca!) e che naturalmente ho ritrovato puntualmente su Facebook…

Errata corrige: a pensarci bene, era il 17 febbraio. Vabbé, fa lo stesso. In compenso posso essere più precisa sull’anno e sul titolo della mostra: Da Ebla a Damasco. 10.000 di archeologia in Siria, Roma, febbraio-marzo 1985. Avevo dunque dodici anni e qualche mese. Meditate gente, meditate…

7 pensieri riguardo “”

  1. Beh… siamo quel che siamo da subito : )
    Io per esempio non ricordo la prima volta in cui ho bigiato (a Foggia si dice fare salasso), ma ricordo che è sempre stato per andare in giro a non fare niente… e i risultati si vedono ahahah
    un bacione sempre
    Dafne

  2. io, quando me la buttavo (così si dice a Palermo), di solito era sempre per qualche manifestazione violentissima sotto l’ambasciata americana …
    non aggiungerò altro.
    Ma saltando di palo in frasca, che cos’è questo “in presenza del nemico”? temevi forse un plagio? 🙂
    baci
    P.

  3. A Imola si dice: “fare fuoco”

    … o almeno lo si diceva 15 anni fa … (cielo, come vola il tempo)

    Vi vergogno un pochino ad ammetterlo, ma non ho mai fatto fuoco a scuola ai miei tempi …

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