Meditavo sul bioritmo. Io da sempre sono stata i tipo che si alza all’alba (o che quantomeno non ne soffre orribilmente), ma che soffre assai nel dopocena. Non sono mai stata in grado di studiare o di lavorare di sera: preferisco di gran lunga anticiparela sveglia. Il mio ex era il mio opposto: siamo arrivati ad avvicendarci al computer, con io che iniziavo a lavorare quando lui andava a letto. Nizam è decisamente come me. La naturale tendenza si è accentuata con i lavori che ha fatto e che tuttora fa (inizia alle 7). Probabilmente non a caso Meryem ha preso i nostri ritmi: sveglia alle sei, due ore di pennica pomeridiana (se potessi lo farei volentieri anche io) e poi a nanna alle 19.30/20.00. La domenica riesco a farla dormicchiare fino alle 7.00.
Questo evidentemente ha delle implicazioni. Ua scelta di vita, che del resto ben si coniuga con l’ormai radicatissima tendenza a non uscire di sera praticamente mai. C’è anche un risvolto economico, evidentemente, ma la verità tutta intera è che siamo dei pantofolai. Meryem reagirà tutto d’un botto e diventerà una nottambula?
Never say never.