Oggi pomeriggio ero prostrata dal caldo (e da qualche pensiero, a dirla tutta). Poi mi sono decisa a farmi lasciare, verso le sei allo scivolo preferito di Meryem, in una piazzetta del quartiere. Ci siamo divertite. Abbiamo preso l’autobus, felicemente senza carrozzina. Abbiamo mangiato un ghiacciolo al limone e poi anche un pezzetto di pizza. Abbiamo cantanto canzoncine, passeggiato. Se starnutisco mi dice "salute, mamma!". Mi spiega esattamente cosa vuole. Fa domande, saluta, segue i ragionamenti. E’ sempre più grande…

Lascia un commento