Oggi voglio dedicare un pensiero a suor Maria Teresa, una mia collega che è morta ieri. Non era facile lavorare con lei, bisognava tenere conto di tante fragilità emotive che cercava di mimetizzare (malamente) con un atteggiamento un po’ aggressivo e geloso. Ma non si poteva non apprezzare la dedizione e la buona fede con cui una donna estremamente sola, che non ha goduto di molte soddisfazioni, si è dedicata per anni al servizio dei rifugiati. Mi commuoveva, spesso, proprio la sua insicurezza e la gioia semplice che dimostrava quando veniva apprezzata. Quel che più mi colpiva in lei, spesso tanto severa nei giudizi, era la solidarietà totale e a volte addirittura rabbiosa che dimostrava verso le donne sole, le ragazze madri, le vittime di violenza. Credo che in silenzio abbia fatto molto specialmente per quelle rappresentanti della femminilità ferita, al di là di qualunque moralismo.
Credo che l’ultimo anno per lei sia stato un vero calvario, fisico e emotivo, e non posso che dispiacermi per non essere stata capace di esserle più vicina. Lei che tante volte aveva organizzato le "merende in ufficio", ultimamente non lo faceva mai. Noi pensavamo non ne avesse più voglia, ma credo che fosse così solo in parte. Confesso che l’ultimo giorno che ho lavorato, prima della maternità, mi sarei aspettata di vederla arrivare con la pizza bianca calda e qualche torta rustica. Volevo che mi facessero una festicciola, come usava, anni fa, per i compleanni dei colleghi. Non l’ha fatto e ora penso che fosse anche perché da tempo le sue condizioni di salute non glielo permettevano, oltre che per l’amarezza, condivisa da tutti noi, per un bel clima che si è perso da tempo. Mi ha chiamato dopo la nascita della piccola per farle gli auguri. Questa sera, oltre ogni rimpianto e rabbia per la solitudine in cui deve aver trascorso i suoi ultimi giorni, voglio ricordare le volte che abbiamo riso insieme, anche con Filippo e Emanuela. Mi piaceva farla ridere e mi dispiace davvero di non avere più occasione di farlo.
Sono senza parole…mi dispiace moltissimo. Ciao Suor Maria Teresa : )
Dafne