Ho tentato di postare un paio di volte, ma con risultati fallimentari. Peccato, vi siete persi una gustosa descrizione della mia avventura allo sportello unico per l’immigrazione in cui un poliziotto ha minacciato di denunciarmi a piede libero (qualunque cosa ciò voglia dire). Ora non ho tempo di riscriverla.

La vita procede tra iniezioni, ecografie, ritiro di cartelle cliniche e nevrosi quotidiane. Un giorno rideremo di tutto questo. Ma quel giorno, vi dirò, deve ancora arrivare.

3 pensieri riguardo “”

  1. Acc……..di sicuro ci siamo perse qualcosa di mooolto gustoso, ma ci rifaremo, vero?
    Per ora , augurissimi a Nizam e anche a te ( ne hai bisogno…)
    P.S. Io non sono anonima : sono Giusi43, loggata su Splinder ( si dice così, vero ? ), ma stranamente compare solo su qualche blog ( credo Panz e pochi altri…)e su quasi tutti gli altri no…non per colpa mia…
    Ciao. Giusi

  2. uh mamma..ci mancava giusto il poliziotto…comunque qualsiasi cosa sia successa sono sicura, per partito preso, che avevi ragione tu 🙂

    un abbraccio

    ale

Scrivi una risposta a muscina Cancella risposta