Anche i buonisti, nel loro piccolo… Carino, l’articolo di Bellu su Repubblica. In qualche modo, anche se non c’entra nulla con la vera argomentazione dell’articolo, mi sono sentita tirata in causa. Già, il proposito con cui terminare questo week end potrebbe essere: "Meno condiscendente, please". Il punto è che lo so che sono io che sono nervosa e che a certe cose, se fossi rilassata, forse non ci farei nemmeno caso (forse). Però il fatto è che non sono affatto rilassata. Forse dire un bel "Manco per sogno" bello scandito sarebbe terapeutico. Nein. Dimenticatelo. Neanche morta. Già mi sento meglio.

1 commento su “”

  1. Secondo me, quando si è nervosi o un po’ giù, cominciare a ringhiare “no” a casaccio può essere un inizio di sfogo.
    Io l’ultima volta ho progettato nei dettagli un piano di fuga, altre volte mi è bastato immaginare dettagliatamente un weekend in un luogo isolato che amo molto… insomma, la fantasia può essere una bella valvola di sfogo!

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