Rapidamente vi aggiorno: tutto è andato per il meglio. Se prima lo sospettavo, ora ne ho la certezza: non sono indispensabile. Nizam ha registarto mentalmente tutte le mie istruzioni dettagliate e affannose e ne ha tenuto conto. Però, nella telefonta serale, a conclusione del primo giorno della mia assenza, mi ha detto una frase che mi ha davvero colpito: "Sai, volevo dirti che anche se non mi spiegavi tutto, io qualcosa avrei fatto. Magari non proprio in quel modo. Ma ti assicuro che la bambina sarebbe stata bene". Sono rimasta davvero impressionata del fatto che non mi abbia detto questo quando io ero agitata, prima di partire, perché avevo davvero bisogno di dargliele, tutte quelle istruzioni, e lui lo ha capito. E’ riuscito a trovare il modo di passarmi questo messaggio quando ero rilassata, tranquilla che la bambina avesse mangiato, giocato e dormito ai soliti orari. Senza il minimo risentimento o livore. Così, come una tranquilla comunicazione. Credo di avere imparato la lezione. E la stima che ho per lui è aumentata.
che tesoro
Profonde positive riflessioni .
Baci. Giusi