Grazie a tutte! La piccolina sta molto meglio, oggi finalmente la porterò dalla pediatra (queste cose succedono sempre di sabato sera!) e prenoterò, come mi è stato consigliato al PS, una visita neurologica (per lei, ma sospetto che sarebbe utile anche a me…). E’ stato un fine settimana massacrante, ma oggi fortunatamente ero comunque in ferie (il che mi esime almeno dall’aprire trattative con l’ufficio). Nizam è stato determinante, come sempre. Quando succedono cose così mi viene seriamente da pensare che, per una volta nella mia vita, ho fatto una scelta azzeccata. Anche suo fratello è stato un tesoro. Se non era per lui, l’unico che aveva il portafoglio, all’ospedale non ci saremmo nemmeno arrivati (la macchina era a secco). E poi era lui che teneva Meryem svenuta mentre Nizam guidava e io piangevo accasciata sul sedile.

Oggi riusciamo anche a sorridere della scenetta nella sala d’attesa del PS. Arriva una coppia distinta, con un bimbo di due/tre anni che sfoggiava: giacca Armani, tutina Dolce e Gabbana, cappellino e calzini coordinati e forse anche ciuccio griffato. I genitori, seppur sobriamente, sembravano aver attinto ad analogo guardaroba. Noi invece ci presentavamo, manco a dirlo, ben diversamente. Meryem era la più decente, con il suo dignitoso pigiamino Prenatal e una copertina di pile con coniglio. Io ero in pantajazz blu scoloriti e anche scuciti al cavallo, magliettone xxl con fantasia celtica di quando ero al ginnasio, cardigan grigio con la lampo (molto invidiato, come capirete più avanti, dai miei compagni di sventura) e mocassini pesanti indossati a pelle. Nizam era in tuta da ginnastica e t shirt a mezze maniche, però almeno aveva un paio di scarpe, credo addirittura con calzini. Suo fratello era in jeans e maglietta e sfoggiava un fantastico paio di ciabatte di plastica per la doccia. Non aveva portato neanche le sigarette e, sebbene non parli italiano, a un certo punto e uscito nella notte a scroccarne una, peraltro riuscendoci. Potenza delle dipendenze…

7 pensieri riguardo “”

  1. paura e spavento! ci credo che eri sul sedile che piangevi! e che vi siete fiondati fuori casa in pigiama o quasi (se può essere di conforto ai miei cugini capitò lo stesso con la bimba di un anno e mio cugino andò al PS in accappatoio e insaponato, che al momento della convulsione della figlia era sotto la doccia)
    son contenta che ora vada meglio. Grandi abbracci

  2. Che esperienza terribile, per fortuna Meryem sta’ meglio.

    In queste situazioni il supporto del proprio partner e’ fondamentale…mi chiedo come mia madre abbia fatto con tre figli da sola…(queste cose le capisco solo ora, da madre)

    Un bacione Chiara, cerca di trovare un momento per riposarti.

  3. Oddio, che spavento! Pensa però che le convulsioni per la febbre alta sono un fenomeno abbastanza comune, soprattutto se i genitori ne hanno sofferto a loro volta (indaga con tua mamma e chiedi a Nizam di fare altrettanto).
    Ti auguro che Meryem si rimetta presto!
    Bacioni
    Chiara

  4. per quanto immagino non sia facile accettarlo e stare tranquilli, le convulsioni sono purtroppo abbastanza frequenti tra i bimbi piccoli….
    tienici aggiornate….

  5. Un buffetto di solidarietà da parte mia. A Gennaio Julia (9 mesi) ha avuto una polmonite molto brutta. Conosco quello stato di puro terrore che per molto tempo poi ti rimane dentro latente…

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