Non è finita, ancora non è finita.Altro weekend tappati in casa a misurare la febbre, altre quattro notti insonni, altra gita al pronto soccorso (grazie all’incompetenza della sostituta della sostituta della sostituta). Ieri ero davvero oltre il limite di resistenza. Ho persino pensato – e detto – che forse facendo un figlio ho fatto il passo più lungo della gamba. Perché non ho i mezzi, le condizioni e la resistenza fisica e psicologica. Poi guardo la guerrigliera e mi vergogno non solo di averlo detto, maanche di averlo pensato. E ci buttiamo in un’altra settimana da negoziare giorno per giorno, tra faringiti e scadenze del lavoro, tra pediatri accessibili a sprazzi e programmi che continuano a saltare. Con una new entry: l’aerosol. Vorrei guardare fissonegli occhi colui che ha seriamente pensato che una bambina di dieci mesi respiri docile in una mascherina di plastica da cui escono fumi sospetti.
siccome ho dovuto fare anch’io l’aeresol ad agnese, mi permetto di darti un suggerimento: non è necessario che le poggi la mascherina sul viso, che in effetti le potrebbe dare una sensazione di oppressione e soffocamento, è sufficiente che tu gliela metta a una distanza di 4/5 dita dal viso, in modo che lei respiri i vapori. vedrai che in questo modo dalla seconda- terza volta che lo fa lo prenderà come gioco e lei stessa avvicinerà il viso per sentire gli sbuffi addosso.
e non sentirti male per quello che hai pensato: fare la mamma è tosto, è duro e difficile, soprattutto perché lavoriamo anche. momenti di sconforto così li abbiamo tutti tesoro. la differenza è che non tutte li ammettono, nemmeno con loro stesse. pensa che a me mi guardano male quando rispondo che non ci penso ma neanche lontanamente a fare un secondo figlio. non perché agnese non sia buona, lei è uno splendore, sono io che non ce la faccio, fisicamente e psicologicamente, e non trovo che che sia nulla di male ad essere sincere con se stesse.
coraggio, cerca di riposare un po’, magari organizzandoti con zii e baby sitter 🙂 un bacio e un abbraccio forte
E quale sarebe la donna che invece può affermare a priori di avere tutte queste prerogative???
Meternità: istruzioni per l’uso.
1 sola regola: Madri si diventa.
Auguri per tutto Mariangela
Se riesci, prova a farle l’areosol mentre dorme. Ciao e coraggio, passera’ . Claudia
mi permetto di dire che l’aerosol fatto mentre il bimbo dorme non serve a nulla, lo dicono i pediatri. Il mio dice che è meglio 3 minuti ma fatto bene che 5 mentre il bimbo dorme. Io l’ho fatto piangere pur di farglielo…ma è per il loro bene…
che fatica fare le mamme…non si finisce mai….
un abbraccio