Che dire? Bisognava aspettarselo, forse me l’aspettavo, ma non sono più tanto sicura che tanto sarebbe stato uguale. Non se la Lega avrà un peso determinante nel nuovo governo. Per dirne una, ho la sensazione di lavorare nel posto sbagliato…

Però una cosa devo aggiungerla, a prescindere. Viviamo in un paese dove ho appena tentato di prenotare un’ecografia e una EGDS con biopsia che deve essere fatta, a detta di due medici, con la massima urgenza. Il primo posto disponibile in tutta la regione Lazio è per il 16 giugno. Ovviamente i due esami saranno fatti in due posti diversi, entrambi lontanissimi da casa mia. Per la cronaca, anche per l’elettroencefalogramma della mia bambina, prenotato quasi un mese fa (dopo la crisi convulsiva, chi ha voglia controlli la data esatta sul blog) il primo posto disponibile era alla metà di giugno.  Due mesi sono considerabili un’urgenza? E’ mai possibile che veramente in tutte le strutture del Lazio non ci sia materialmente posto prima di allora? E se uno (tipo me) non ce li ha i soldi per fare tutto privatamente? Si attacca al tram. Sono, se possibile, più sconfortata di prima.

6 pensieri riguardo “”

  1. Purtroppo lo fanno proprio apposta per dirottare i pazienti nel privato… che schifo.
    Spero che comunque non sia nulla, in entrambi i casi.

    PS:Anch’io sono piuttosto scontenta per i risultati elettorali…

  2. Ciao Chiara. Rispondo qui al tuo commento sul blog di Panz così non lo intasiamo!
    No, è un po’ come dire “siccome la gente pensa che sia così, cosa proponete per fare cambiare questa percezione e per far sì che la nostra commessa si senta più tranquilla?”.
    Io sono un po’ una capretta in materia, lo ho detto subito… però di caprette come me (e molto molto peggio!) in giro ce ne sono tantissime. E credo che la gente non ami sentirsi dire dove NON è la soluzione. Mi pare che la sinistra si sia concentrata troppo sul dire no al nano, no alla lega, no, no e no…
    dimenticandosi di dire sì a qualcos’altro e forse rimanendo arroccata in certi vecchi luoghi comuni, come che l’elettore di destra sia la signora inanellata che guida il SUV. Non è più così, gli elettori di destra sono la commessa e la pensionata che da quella parte hanno trovato una qualche risposta. Mi ha fatto sorridere anche quel commento che parlava di operai, contadini e casalinghe come degli “ultimi”. Mi sbaglierò, ma io credo che ormai gli ultimi siano i laureati con progetti di 6 mesi x volta, le mamme che non possono assolutamente permettersi di fare le casalinghe e fanno le equilibriste… Quanto ai contadini sono una categoria che io amo profondamente, con cui mi interfaccio tutti i giorni, e che per la maggior parte sono stati tradizionalmente legati alla DC, finchè c’era…
    Insomma forse è necessario rivedere un po’ tutte le posizioni, volando basso e prendendo come punto di partenza la realtà delle cose. Ti saluto e tornerò a trovarti!

  3. Grazie del chiarimento. Per il resto concordo con le tue osservazioni. Certo che lavorare sul pregiudizio e sull’informazione è meno semplice e meno d’impatto di slogan tipo “buttiamoli tutti fuori” (che poi restano parole, soprattutto perché i clandestini fanno comodo a tutti). Non mi dilungo. Magari ne riparliamo.

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