Vabbè, finora ho fatto la vaga e non ho parlato di politica. Anche se ieri ho incassato, in compagnia di buona parte delle persone che frequento, una bella grugnata. Però ho la sensazione che il clima generale stia cambiando. Che ci sia un certo degrado morale, come se adesso sia considerato lecito e anzi motivo di orgoglio ostentare la più bieca prevaricazione, persino il razzismo. Non è che pensi che gli italiani siano più razzisti che in passato. Ma ora non devono più preoccuparsi di nasconderlo.

Mi ha colpito questo articolo, su Repubblica di oggi:

Insulta il velo islamico di due bambine:sospesa la maestra

PADOVA. E’ stata sospesa dall’insegnamento fino alla conclusione dell’anno scolastico per aver turbato gli alunni con parole oscene e soprattutto per aver manifestato disprezzo per il velo islamico indossato anche in classe da due bambine di religione musulmana. «Toglietevi ‘sti veli…», avrebbe esclamato davanti a tutti i giovanissimi studenti.

Ma più ancora della notizia, mi sconcertano le dichiarazioni dell’interessata:

D.B, che ha chiesto aiuto al sindacato Snals e ha chiesto la tutela dell’avvocato Fabrizio Scagliotti, finora si è sempre difesa parlando di «invidia» da parte degli altri insegnanti perché «ho un piccolo appartamento a Porto Rotondo, dove trascorro le vacanze, circostanza che mi ha consentito di incontrare molte persone note, come i Moratti, Afef, Vittorio Sgarbi, e di conoscere questori, magistrati e un’infinità di uomini politici». E di «motivi politici», perché «sono la cugina di una parlamentare di An, un’avvocatessa nota a livello nazionale».

Mi sembra indicativo del clima generale, quello che ha portato al bel risultato elettorale che sappiamo. Come si fa a correggere questo? Certo non con il vittimismo e nemmeno mettendosi a competere sullo stesso terreno di beceraggine (i lettori non romani mi perdonino l’espressione, ma non me ne viene una più adatta) e di prevaricazione.

2 pensieri riguardo “”

  1. non so se ho capito bene, ma questa maestra ignorante dopo aver avuto un atteggiamento ignorante contro due sue alunne (che poi, diciamolo, se è maestra elementare le bambine son piccole, mica l’han deciso loro di portare il velo, le ha proprio umiliate “aggratis”) non solo non si è scusata ma si è pure dichiarata vittima perchè ha una cugina di AN e un appartamento a portorotondo? non ho parole.
    Se mia figlia avesse una maestra così penso che le cambierei scuola

  2. È un po’quello che è successo da noi quando Fortuyn si è messo in politica. improvvisamente l’Olanda tanto tollerante si è riempita di gente libera di dire le peggio cose in nome della libertà di parola.

    E la libertà di insultare gli altri?

    mi consolo poensando che i paesi di tradizione immigratoria più antica del nostro l’hanno passata questa fase e poi si sono inventati il politically correct. che non è una soluzione, ma è indicativo del fatto che a un certo punto ci si mette in qualche modo d’accordo che troppo è troppo e che umiliare gli altri non conta.

    Poi senti, se l’unica cosa che questa maestra ha da farsi invidiare sono la cugina e l’appartemento, a me una così fa pena. Però non si fa pena lei, questo è il guaio.

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