Sono di nuovo molto stanca. Le ultime notti sono state una tragedia. La febbre è arrivata puntuale, con tosse e agitazione. Ultimamente Meryem, appena la si mette sul lettino, scatta su come una molla. Oggi abbiamo passato così tre-quattro ore, dalle 11 di ieri sera alle 3 di mattina circa. E’ tosta davvero. Sono questi i momenti in cui mi chiedo: ma capita solo a me di sentirmi così? Capita solo a me di respirare profondamente quelle poche ore che riesco a ritagliarmi per lavorare e cercare di recuperare anche energie mentre recupero l’arretrato delle cose da sbrigare?

Vorrei parlare d’altro, ma i dibattiti sull’immigrazione mi stanno togliendo ogni energia. Si sentono dire cose allucinanti come se fossero assolutamente ragionevoli. Esempio? In questo momento su La7 un esponente del governo sta dicendo che se la badante extracomunitaria che lavora da me si è sempre comportata bene, posso pensare che sua sorella si comporterà altrettanto bene. Ecco risolto dunque il problema dell’incontro della domanda con l’offerta, punto debole della Bossi-Fini. Certo, sarà il caso che io sia sicuro che sia davvero sua sorella, prima di farla venire. Per questo si può usare il test del DNA. Alla faccia del rapporto di fiducia! Vabbè, passiamo oltre.

P.S. La gnappetta ha undici mesi…

3 pensieri riguardo “”

  1. apperò…
    io lo so che faccio come gli struzzi, ma da un po’ di tempo non riesco a seguire alcun dibattito politico… han trovato questi capri espiatori, e di quelle bestie di verona o della ragazzina buttata nel pozzo da 3 compaesani non si parla più..

  2. Siamo senza speranza: non capiranno mai. Se fai una legge assurda e troppo restrittiva, per cui anche le persone oneste sono costrette a fare dei periodi di clandestinità, non fai altro che allargare il sottobosco dell’illegalità.
    Oltre al fatto che molti parlano di rimandare i romeni “a casa loro” come se la Romania fosse la Luna: non hanno afferrato che la Romania fa parte della Comunità Europea e che negli stati comunitari la gente può circolare liberamente? E non hanno pensato che permettere alla gente di portarsi qui la famiglie può essere un deterrente “sociale” nei confronti della violenza? Un conto è avere branchi di maschi giovani e soli, decisamente un altro ospitare dei nuclei familiari!
    Mi sembra talmente una questione di buonsenso…

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