Stasera ho la testa piena di pensieri pesanti. Pensieri che sporcano, rimuginamenti, incombenze da aggiustare. Soprattutto ho in mente il testo di una mail scritta in azzurro. Sei-sette righe di attacco violentissimo, in risposta al comunicato stampa del Tavolo Asilo su quello che sta succedendo a Lampedusa. Non è la prima volta, negli ultimi mesi, che ci arrivano messaggi di insulti. Ma questo è firmato, da un personaggio abbastanza autorevole del giornalismo. Cosa spinge un professionista a scrivere un messaggio del genere, in caratteri azzurri? Il clima culturale? La sicurezza di essere inattaccabile? La pura e semplice arroganza e maleducazione?
C’è qualcosa che non va. Non so chiarire meglio questa sensazione, che però si fa più netta ogni settimana che passa.
Mi ha fatto piacere restare sola a casa con Meryem questa sera. Non aver bisogno di parlare, di cucinare, di fare altro a parte darle da mangiare,coccolarmela, farle l’aerosol e vederla addormentarsi trale mie braccia. Potere andare ora, di tanto in tanto, a vedere il suo bellissimo profilo sul cuscino, sentire il suo respiro tranquillo che riempie la cameretta.