Ho sempre sognato di avere una casa vuota, budget illimitato e possibilità di scegliere i mobili che voglio. Forse non sarei neanche in grado, alla fine. Ma la realtà è che ciò non accadrà mai. L’arredamento di tutte le case in cui ho vissuto ha sempre proceduto a salti: acquisizioni subitanee e altrettanto subitanei svuotamenti. Le acquisizioni, va da sé, sono date dalle "occasioni": vecchia signora amica di amici di mia sorella deve svuotare casa perché morta o moribonda; amico di amici dà via mobili per trasferimento a Timbuktù… In concomitanza delle acquisizioni sorge la necessità di fare spazio.
Siamo in piena fase acquisizioni, come avrete intuito. Stanno per entrare in casa un armadio "di legno buono" che non avrei degnato di uno sguardo nella vetrina di un mobilificio, un grasso comò che troverà posto (non so ancora come) in camera mia – amichevolmente ribattezzato "il furgolone", un letto per Meryem, più alcuni irrinunciabili complementi d’arredo (tipo un grosso specchio dall’aria vagamente liberty. Vagamente).
Ieri alle otto di sera Nizam, che sovrintende alle operazioni, ha iniziato il piano di ricollocamento del resto dei mobili. Questo ha aperto un fronte imprevisto: il grosso armadio che era in camera nostra e ora è stato spostato in camera di Meryem aveva soprattutto la funzione di coprire lo scempio che avevamo fatto, due anni e mezzo fa, nel tentativo di levare la carta da parati. Al quarto tenace strato di tappezzeria improbabile, ci eravamo arresi di schianto e avevamo convenuto di abbandonare le altre pareti al loro destino e coprire il patchwork involontariamente creato con alcune solide ante in noce. Ora i nodi vengono al pettine. Da stamattina dovrebbero essere in corso lavori di raschiamento a cura del nipotino. Non so se voglio tornare a casa. Forse no.

1 commento su “”

  1. Io l’ho fatto una volta e c’erano “solo” due strati carta da parati. Senza prodotti e attrezzi specifici e’ una mazzata, dopo mezz’ora di fatica mi veniva da piangere , davvero.

    Torna a casa fra due Chiara 😛

    E comunque ti rendi conto di quanto costa un como’? IO ne devo comprare uno per le bimbe , quello di Isa e’ stato un totale fallimento ( preso in un posto simil Ikea per risparmiare), a 3 anni di distanza si sfoglia come una cipolla.
    Adesso ho deciso di prenderli “buoni”, almeno che non si taglino con un grissino.

    Ecco. Mi ha preso un colpo. Almeno $ 1000 australiani ( circa 600 euro)…
    Seconda mano e’ la parola d’ordine!

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