Non si può mai stare tranquilli. Quando riuscirò a fare una vita sola? A tornare a casa dal lavoro sapendo che ora ho del tempo libero da doveri da dedicare a me stessa? A non vedere scadenze affastellarsi senza logica? Non è vero che non c’è alternativa a questa follia. Sono io che non mollo niente.
Andrebbero trovate delle priorità, delle graduatorie (fluide e flessibili, ovviamente) che ti permettano di filtrare le attività tralasciandone magari qualcuna per un giorno per riprenderla successivamente.
Anche io, nel mio piccolo, spesso mi ritrovo con questo problema: troppe cose da fare, troppo poco tempo per farle.
…sono finito qui quasi per caso, scovandoti tra chi mi tiene come amico… voluto o no, mi sa che seguirò questo blog con interesse… sempre che tu voglia 😉
Balli solo danze israeliane?
Interessante, perchè la musica (e la musicalità) israeliana è strepitosa.
Sean mi dice che il topo sembra sparito e ora si comincia a dubitare della mia vista…ma c’era, lo giuro!!
Un saluto!