Meglio, molto meglio. Il clima è sempre arroventato e le scocciature in agguato, ma reggiamo. Forse si è aperto uno spiraglio per le vacanze. Mia sorella conosce la proprietaria di una struttura turistica monumentale dalle parti di Grosseto e quindi ci rimedieremmo una camera con ampio terrazzo nonché aria condizionata in lussuoso albergo dotato di piscina e vari altri accessori, tra cui parco alberato. Anche se ce ne stessimo rintanati in camera a guardare la televisione, staremmo meglio che a casa. E fino a Grosseto la gloriosa Tipo ce la può fare. Insomma, non sarà il Trentino, ma meglio di un pugno in un occhio…

6 pensieri riguardo “”

  1. stica’…ma cosa è una struttura turistica monumentale???

    sai com’è noi mortali che andiamo in campeggio ne sappiamo poco di ste robe…;-)

    bene. mi sembra davvero ottimo
    panz

  2. coraggio, il primo mese è quello più difficile, poi la strada è tutta in discesa: le bambine man mano che crescono prendono i loro ritmi (e noi con loro). non è facile, lo so, specialmente se non si ha qualcuno (una nonna, una zia, per esempio) a cui affidare la bambina per un paio d’ore almeno ogni tanto per poter rifiatare almeno un po’, però davvero, senza nemmeno accorgertene tra 3 mesi starai dando la pera grattata a tua figlia, chiedendoti con sorpresa: ma è già così cresciuta? un abbraccio e un bacio :-)*

  3. Quoto Pulcetta…io il primo mese stavo bene perche’ c’era mia madre, e’ il secondo che mi ha dato la mazzata…poi pero’ in men che non si dica ..il mondo e’ tornato a colori.
    Se ti senti giu’ parlane con qualcuno..gli ormoni fanno un casino sto periodo 😛 (ed io ne so qualcosa)

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