Una romana che si rispetti deve partecipare alla Notte Bianca. E soprattutto deve vedere l’alba almeno una volta dalla terrazza del Gianicolo (questo secondo me vale un po’ per tutti, non solo per i romani). Se poi arrivano apposta dalla Turchia dei dervisci rotanti… Insomma, il sangue non è acqua.



Il filmato purtroppo ha un audio pessimo: troppi cellulari nelle vicinanze… Ma provate solo ad immaginare che atmosfera c’era. Da una notte limpidissima con uno spicchio di luna perfetto, molto turco (la stella non era del tutto allineata, ma c’era anche lei) a un’alba meravigliosa, accompagnata da un raccoglimento quasi surreale, considerato il numero di spettatori presenti.
Per finire, cornetto e cappuccino con le amiche storiche (che senza barare avevano girato per spettacoli tutta la notte). Eccellente compensazione per la giornata storta di ieri.
ma che bellezza!!!! ti invidio, deve essere stato fantastico, oltre al fatto che sei brava: io da quando c’è la frollina non riesco a durare più di mezzanotte…;-)
baci
Panz
Ma scherziamo, Panz? Io mi sono svegliata alle 5 per la poppata e POI siamo usciti…
Che bello! Dev’essere stata una notte (alba?) magica 🙂
Meraviglioso! Dal Gianicolo, comunque è SEMPRE meraviglioso……
Giusi, dall’Oltre Po pavese, con infinita nostalgia…