A spasso con papàUn’altra bellissima domenica a spasso per Roma, con un freddo pungente ma un tempo splendido. Qui vedete Meryem sul suo mezzo di trasporto preferito, la spalla di Nizam, che si incammina da piazza del Popolo verso piazza Venezia.

Abbiamo cercato di far portare via alla prima tramontana della stagione tutti i pensieri cupi e le preoccupazioni che ci sono arrivate stamattina dai telegiornali. Ci siamo riusciti? Chissà. Resta il fatto che quel confine dove sue fratello piccolo sta facendo il militare adesso è più pericoloso che mai, e non pensarci è difficile.

Avevamo fatto la domanda all’apertura dei flussi della Bossi Fini a marzo 2006. Ricordate le file alle poste tutta la notte? Noi c’eravamo. Solo un paio di giorni fa, a un anno è mezzo di distanza, è arrivata una letterina in cui mi si chiedeva di integrare delle informazioni. Intanto lui ha fatto in tempo a partire militare. Magari, se la pratica continua a questo ritmo, fa in tempo anche a finire. Ce lo auguriamo.

Chissà se sono questi gli "esuli pensieri" della poesia. Certo che in questo cielo azzurro di oggi, sembravano davvero "stormi di uccelli neri". Forse sono piuttosto pensieri da esuli…e affini. Comunque si diceva della passeggiata. Ho allattato seduta su un gradino di marmo a piazza Augusto Imperatore e, come tutte le volte che mi ci fermo, ho pensato che quella sarebbe una piazza davvero fascinosa, se solo la si sistemasse un poco. Al centro, il mausoleo di Augusto (mica noccioline!), con tanto di alberi che ci crescono sopra, così come doveva essere (avete presente i disegni di come era castel S.Angelo prima che ci costruissero il castello?). Tutto intorno, quei portici bianchi dall’aria tanto mussoliniana, che hanno un loro fascino geometrico e metafisico. A levarci le macchine parcheggiate, l’insieme sarebbe davvero magnetico. Aggiungiamo sullo sfondo il nuovo museo dell’Ara Pacis, su cui ancora non ho un’opinione precisa, ma insomma, ora c’è e ce lo teniamo (come tante cose a Roma, su cui si urla e si strepita così, per partito preso, ma poi diventano immediatamente paesaggio). Finisco con una foto intitolata "Curdi con obelisco": così capirete qual è esattamente il colore di cielo che mi fa perdere la testa.

Curdi con obelisco

11 pensieri riguardo “”

  1. Piazza Augusto Imperatore l’ho scoperta sotto una pioggia tremenda, a dicembre 2004: una mia collega mi ha portata a cena al ‘Gusto, dove peraltro ho mangiato benissimo.
    Anch’io l’ho trovata molto fascinosa, e mi sono stupita che sia così poco conosciuta.

    PS: vi ho pensati parecchio, in questi giorni di brutte notizie dalla Turchia. Vi auguro che tutto vada bene!

  2. cara, quando ho sentito le notizie al telegiornale il pensiero è corso a voi: vi abbraccio forte forte.

    p.s. il tuo cielo azzurro è davvero da perdere la testa 🙂

  3. Anche io ieri guardando le news ho pensato a te e Nizam..
    (vi mando un pensiero positivo)
    Per Meryem principessa:
    ” Allora si, il cielo e’ sempre piu’ blu…guardo su’ e ci sei tu!”

  4. anche io vi penso. un abbraccio a Nizam e alla vostra famiglia….

    poi forse un giorno qualcuno troverà il modo di spiegare al mondo e a noi poveri mortali il senso della bossifini fatta com’è fatta…

    un salutone da bologna

  5. guarda non sò se ti ricordi nel 2002 erano gliu imprenditori che dovevano far richiesta di permesso di soggiorno per i lavoratori extracomunitari….io mi son fatta il due di gennaio (a Vicenza -15°) dsalle 5.00 del mattino fino alla sera alle 18.00 per poter presentare domanda di lavoro per quindici lavoratori…..risultato due mesi dopo ho dovuto ripresentare domanda perchè si erano dimenticati di indicare dei documenti importantissimi…………

    Per tuo cognato…..spero che tutto si possa risolvere a breve….

  6. Ciao!E’ un po’ che leggo il tuo blog(sono arrivata facendo una ricerca su”monteverde”) e mi piace tanto!
    Mi piace quello che scrivi e soprattutto lo sguardo ironico che hai sulle cose, non è da tutti!
    Penso proprio che verrò a eggerti sempre più spesso!

  7. leggo nella lavagnetta che meryem ha pianto per 3 ore: non saranno già i dentini? guarda se ha le gengive gonfie e prova con balsamo per le gengive. il dentinale tienilo per le emergenza, perché contiene codeina… anche se in effetti 3 ore di pianto potrebbe considerarsi un’emergenza.
    un abbraccio 🙂

  8. Sì, abito a Monteverde da quando sono nata anche se tra poco mi trasferirò proprio in un’altra città!
    Ogni tanto mi diverte fare ricerche sul mio quartiere!;-))

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