Ma secondo voi perché le commesse dei negozi sotto le feste sono completamente idiote? Ieri avevo inizito a fare qualche microbico regalo di Natale e già mi è passata la pochissima voglia che avevo. Avevo iniziato con alti ideali, puntando sparata al negozio equoe solidale. Ero la prima cliente in un negozio deserto, due venditori. Situazione potenzialmente ottimale. Nessuno è stanco e frastornato, nessuna confusione. Arraffo 5 articoli, di dimensioni e natura diversa (ma tutti rigorosamente ben al di sotto dei 10 euro), e chiedo se è possibile fare dei pacchetti. "Ma certo", mi risponde radiosa la signora alla cassa. Specifico allora che ogni pezzo va in un pacchetto. Semplice e lineare. Per fare lo scontrino ci vogliono 20 minuti. Più o meno altrettanti per prendere la linea del bancomat. Meryem inizia a protestare molto vivacemente. Inizia con calma il rito dei pacchetti. Prevedendo la lunghezza dell’operazione, decisamente più articolata delle precedenti, mi eclisso nell’angolo caffetteria per allattare la belva. Al mio ritorno mi viene consegnata una busta di carta con dentro dei pacchetti rossi, Saluto e scappo a casa, giusto in tempo per l’ora della pappa. Quiz: quanti pacchetti conteneva la busta in realtà? Cinque? Naaaaa. Tre. Praticamente identici. Stamattina smadonnando li apro, per scoprire che due regali sono stati accorpati e uno è semplicemente rimasto al negozio. Francamente non so se spingermici di nuovo o lasciare i miei 4 euro e 50 come contributo per assumere, sia pure part time, una commessa meno rintronata.
per fortuna avevi specificato….
non sò se sia così anche da te ma qui le commesse dell’equo solidale sono volontarie e quindi…dai può anche succedere
no no, vai a prendertelo e fatti dare la carta che poi te lo incarti da sola e fai prima.
Mi è capitata la quasi identica cosa a Milano sabato scorso : per un solo piccolo pacchetto 45 minuti !!!
Sì, sono volontarie, ma lumache , anche imbranate…
Buon Natale, Chiara, anche a Nizam e alla principessa Meryem …
Giusi
Sarà che lavoro in un’associazione di volontariato e che con i volontari ho molto a che fare, ma sono dell’idea che il fatto di essere volontari non ti esime da fare un buon lavoro. Se vuoi farlo, fallo bene!
Certo , anch’io faccio parte di un’associazione di volontariato e la penso esattamente come te( personalmente e da chi collabora con me pretenderei il massimo dell’efficienza ), ma un occhio di indulgenza credo sia doveroso ( verso gli altri…)
Giusi
A me spesso capita anche in negozi normali… L’ultima chicca è stata nel negozio dove volevo prendere un piumino per il letto del piccolo. Ce n’erano solo due, uno da 70 e uno da 170 euro. Ho chiesto alla commessa cosa c’era di differente tra i due. Mi ha risposto: perchè il secondo è migliore. Io: ok… ma migliore in cosa? Lei: è migliore perchè è meglio.