Oggi mi girano un bel po’ le scatole. Tutto è cominciato con una rogna lavorativa: mi sono sentita trattare con condiscendenza e bacchettare senza ragione. Questo non mi piace affatto e non mi pare una buona base per una collaborazione. Poi non riesco a smettere di pensare all’ennesima schifezza di cui mi è giunta notizia ieri. Quando parlo di politica in materia di immigrazione parlo di queste cose, mica dei discorsetti di comodo che si fanno di tanto in tanto ("sono tutti delinquenti"/ "sono onesti lavoratori"). Parlo di accordi con la Libia per cui il nostro Paese e le mia tasse finanziano direttamente la costruzione di campi di detenzione semi segreti in cui si pratica comunemente la tortura e non c’è convenzione dei diritti umani che tenga. Questa linea, sia ben chiaro, è continuata coerente e senza alcuna modificazione dal 1999 ad oggi, attraverso tutti i Berlusconi e Prodi che si sono avvicendati da allora. Non ne sapete nulla? Non mi stupisce affatto. Beh, forse è il caso che vi documentiate..
Ti capisco molto più di quanto pensi…anch’io mi indigno per le stesse cose…mettere la testa sotto la sabbia è molto comodo, sempre . E qualche milione tacita la coscienza di chi ha ben altri pensieri per la testa ( di c…)…
Un abbraccio. Giusi