Meryem diventa ogni giorno più divertente. A chi mi chiede se dice qualche parola, rispondo che non saprei. Dice "mamma", bello squillante, ma non sono certissima che lo riferisca proprio a me. E’ più un’esclamazione… E poi dice "papà" (o "baba", in turco), e su quello sarei più sicura: non lo urla, lo mormora con voce sognante. Spesso, se le parli, si volta verso di te e dice "eeeeh?" con un tono davvero adulto. A volte alza anche un sopracciglio con aria interrogativa.

Il primo giorno che sono tornata a lavorare a tempo pieno, quando ho aperto la porta mi è corsa incontro, gattonando velocissima. Cerca di stare in piedi da sola, ma ancora non ci riesce. Sto pensando al suo compleanno. Tra una cosa e l’altra le defezioni si sono affastellate prima ancora che io facessi una proposta… Penso che faremo una passaggiata a villa Pamphili e se poi qualcuno ci vuole raggiungere, potrebbe essere l’accasione per un gelato. Questo la domenica. Ora la domanda è: il lunedì, giorno del compleanno, devo portare qualcosa al nido perché festeggino (in mia assenza)? E se sì, cosa?

8 pensieri riguardo “”

  1. se vuoi, ti posso mandare la ricetta di una torta allo yogurt molto buona, molto leggera e molto facile da preparare.
    l’aspetto è quello del pan di spagna, ma non c’è burro, al suo posto si mette l’olio d’oliva e lo yogurt appunto. e leggera e la possono mangiare anche i bimbi più piccoli 🙂

  2. Ti direi: come riesci. Se decidi per il sì, fai una torta molto semplice, tipo margherita o allo yogurt, in modo da non far storcere il naso alle mamme salutiste.
    Io per Amelia non ho ancora fatto niente al nido perché il suo compleanno cadeva in giorni festivi, ma so che quasi tutti i bambini festeggiano e alla maggioranza di loro piace.
    Auguri!

  3. siccome non mi ricordo bene quant’è il tempo di cottura, l’ho fatta ed ora è in forno: appena è pronta posto la ricetta con tutte le indicazioni precise 😉

  4. ok, torta riuscita e confermo: è veloce e facile da preparare, nonché molto buona.
    la ricetta l’ho postata sul mio blog ma la copio anche qui:

    Allora, l’unità di misura degli ingredienti per questa torta è il vasetto dello yogurt, e quindi occorrono:
    3 uova, 2 vasetti colmi di zucchero, 3 vasetti di farina, 1 di olio e.v. d’o., 1 vasetto di yougurt, 1 bustina di lievito per dolci.
    Prima di tutto, accendere il forno a 180°.
    Montare con la frusta (ma la forchetta va benissimo lo stesso) le uova intere con lo zucchero.
    Aggiungere la farina, meglio se setacciata, così non fa i grumi e continuare ad amalgamare.
    Aggiungere quindi l’olio, lo yogurt, e per ultimo il lievito. Io ho fatto una piccola variante, e ho aggiunto anche un vasetto di omogeneizzato alla prugna, per “colorare” un po’ la torta.
    Imburrare la tortiera e poi infarinarla e versare il composto.
    Infornare per 45 minuti.
    Tolta la torta dal forno, fare la prova stecchino e vedere se esce fuori asciutto, e mettere la torta in un piatto (è meglio farlo quando è ancora calda, perché è più semplice).

    un bacio a meryem :-)))

  5. Da mamma di una bambina allergica, ti consiglio: chiedi prima se ci sono bimbi con allergie e decidi di conseguenza per qualcosa che possano mangiare tutti.

    Mia figlia e’ allergica all’uovo e una torta come quella descritta non la puo’ mangiare…

  6. Le allergie sono un casino, nella nostra scuola adesso le cose che portano per i compleanni si riportano a casa e i genitori decidono. Una regola cretina.

    Se hai tempo, la mia grande scoperta è: prendi delle coppette plissettate in carta, come quelle perfare le pastarelle, meglio se colorate, le metti su un vassoio e dentro ci metti della frutta: fragole, una fettina di mela o banana, io anche una di cetriolo per il colore, uva passa, alicocche secche, mandorle spellate, quello che ti viene meglio. Ci punto uno stecchino con una bandierina e la possono mangiare quasi tutti e ai bambini piace da matti.

    Se non hai tempo, compra dei palloncini colorati, gonfiali, legali, fanne un mazzo e regalali ai bambini, tipo bombonierina. Rimane il senso di fetsa, e poi seti, sono così piccoli.

    Chiedi magari alle Baci,
    Bamaestre come si regolano gli altri. Io però, soprattutto se non ci sei tu a fare la foto ricordo, passerei direttamente al prossimo anno, che anche lei se lo gode di più e lo capisce meglio.

  7. benvenuti nel meraviglioso mondo delle allergie :-S
    se a me capitasse una coppetta con un pezzetto di pesca mi manderebbe direttamente all’ospedale. anzi, ti dirò di più, se qualcuno tocca una pesca e poi tocca me senza prima essersi lavato le mani, mi manda all’ospedale lo stesso :-/

  8. Lunedì prossimo è il compleanno del figlio di una delle maestre (1 anno) e vedrò come si regola lei! Comunque a occhio direi che se (e dico se) riuscissi a preparare una tortina semplice tipo quella di pulc3tta saranno le maestre a sapere quanti e quali dei bambini sono allergici a cosa e eventualmente a provvedere surrogati per chi non potesse mangiare la torta. Sbaglio? Comunque chiederò.

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