Oggi siamo andate a fare il controllo neurologico al Bambin Gesù. Per me è stata ancora più dura dell’altra volta. La visita era nello stesso padiglione dove è stato a lungo ricoverato un bambino curdo, anni fa. Le ondate di memorie dolorose mi colpivano in piena faccia.

Comunque l’esito della visita è stato allo stesso tempo confortante (la curdina è sana come un pesce) e sconcertante (molto probabilmente ci hanno fatto, a marzo, una diagnosi sbagliata che ci ha fatto correre qualche rischio inutile: spiego tutto qui).

C’è il sole, Meryem è bellissima. Solo poche ore di lavoro mi separano da un fine settimana che spero che sia luminoso e rilassante.

3 pensieri riguardo “”

  1. Ho compiuto ieri 65 anni. So che da piccola ho fatto preoccupare i miei genitori , perchè, quando piangevo “trattenevo il fiato”, fino a cadere a terra , se non sostenuta. Dopo molte paure, avevano imparato a…stuzzicarmi ,soffiandomi a sorpresa in faccia e mi riprendevo………E’ passato tutto senza conseguenze, sdrammatizzando, e se lo dico io, dopo tutti questi anni, senza esami mirati ecc. ecc., puoi fidarti…..
    Sursum corda ! Baci. Giusi.

  2. Sono contenta che la bimba sia sana come un pesce!
    E, leggendo dall’altra parte, concordo: quanto puo’ fare male una diagnosi sbagliata…

    Buon fine settimana!

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