La partenza si avvicina a grandi passi. E io sono completamente impreparata. Non ho idea di cosa sia indispensabile che io mi porti, specialmente per la bambina (e per il viaggio). C’è di buono che la piccola sta bene, è vispa e di ottimo umore. Ha autonomamente stabilito che va a letto alle 21.30 invece che alle 19.30/20.00, ma non è un gran dramma, tutto sommato.

Continuano le mie riflessioni sui pasti. Premesso che sono fortunata, visto che Meryem non ha mai fatto storie rilevanti, mi affascina capire qual è il punto dei (relativamente rari) rifiuti. Come ho già avuto modo di dire, concordo molto sul fatto che non si debba mai nutrire a forza un bambino che non ha fame. Resta il fatto però che stabilire se non abbia fame non è così semplice: nella mia esperienza le modalità con cui il singolo pasto viene proposto influisce moltissimo su come viene recepito. Il problema è che le reazioni cambiano continuamente… Alcune cose sono puro gusto, credo: ad esempio ho capito che Meryem il formaggino lo preferisce da solo a pezzetti, piuttosto che mischiato ad altro. Altre cose dipendono da altro: ultimamente, ad esempio, Meryem vuole partecipare in modo attivo. A volte ne fa la condizione irrinunciabile per mangiare. In questi casi talora basta metterle in mano il suo cucchiaino o forchettina, altre volte bisogna proprio farla pasticciare (e eventualmente spalmarsi un po’ di pappa addosso…). Io cerco di mettere dei paletti: la lascio manipolare il cibo se mangia, ma non le permetto di giocarci e basta. In quel caso ne deduco che non ha fame e le tolgo il piatto. La lascio assaggiare dai nostri piatti tutto quello che le va. Un’altra regoletta che mi sono data è non cercare di distrarla per farla mangiare: a tavola c’è il piatto, non altri giocattoli, né la televisione (di regola). Mentre mangia, deve avere attenzione per il cibo, non deve nutrirsi perché non se ne rende conto. Però questo ovviamente posso farlo perché è una bambina che di suo mangia a sufficienza.

Resta il latte, che continua a rifiutare. Ma so che bisogna insistere. Lì qualcosa davvero mi sfugge. Lo yoghurt le piace e così ogni forma di budino e latticino fresco. Perché il latte no?

8 pensieri riguardo “”

  1. non ti saprei proprio dire: agnese al contrario adora il latte ma rifiuta qualsiasi tipo di formaggio, fresco o stagionato, formaggino, yogurt o budino. io non insisto. piano piano mangerà anche quelli.

  2. mia figlia ha fatto verso i 18 mesi qualche mese in cui rifiutava il latte. Io ogni tanto glielo proponevo a colazione , non lo prendeva? le davo altro senza farne drammi visto che insistendo non si era comunque arrivati a una soluzione.
    QUalche mese dopo una mattina ha ripreso a berlo come se niente fosse. Come disse un giorno lella costa “Non preoccuparti: qualsiasi cosa facciano, non la fanno per molto” Ciao e buone vacanze!!

    Chicca – blog.alice.it/matraca

  3. Io non ho bevuto latte dalla fine dell’allattamento ai 18 anni. Mia mamma ha risolto infilando nel mio piatto qualsiasi derivato del latte ogni due per tre:
    formaggio, yogurt, besciamella, panna, mozzarelle ecc ecc
    Da grande ho poi risolto aggiungendo al latte qualcosa che non me ne faccia sentire l’odore/sapore; caffè e cacao sono certamente prematuri per la fanciulletta, ma magari nel mondo dei bambini esiste qualcosa che si può aggiungere al latte affinchè non sappia di latte (che a dirlo fa ridere).
    Buone vacanze e divertitevi!
    sonia

  4. Sonia cara, non credere che la fanciulla abbia avuto troppi riguardi: abbiamo già provato (senza successo) cacao e orzo. Prossimamente, il caffè… no, scherzo, non chiamate il telefono azzurro!

  5. Boh, anche per me con mia figlia e’ stato cosi’, e ancora adesso qualche volta continua ad esserlo… comunque finche’ apre la bocca di sua iniziativa e’ bellissimo!
    Spero che ti continui ad andare bene come ora (se non beve latte ma mangia latticini volentieri credo vada benissimo!).

  6. e poi chi lo dice che debba per forza bere latte? Se mangia latticini, nel parmigiano c’è il triplo di calcio del latte, e il 70% della popolazione mondiale non lo usa in quanto dopo lo svezzamento sviluppa automaticamente un’intolleranza.

    Se googli un po’ trovi articoli che spiegano come al contrario faccia male… (e trovi anche quelli che sostengono il contrario, ma per dire, i pareri sono vari e discordi).

    era per tranquillizzarti, se mangia di gusto e in modo variato, falla fare, i gusti si evolvono.

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