Sono poi finita seduta da sola al tavolo di un ristorante indiano, a mangiarmi il mio pasto vegetariano leggendo un libro, come una vecchia signora in vacanza. Masticavo in realtà anche le amarezze di una giornata deprimente, in cui mi sono sentita più sola che mai, e forse lo ero. In cui sono stata diplomatica e in un certo senso ne sono stata fiera. Ma, più profondamente, me ne vergogno.