Tra il serio e il faceto. In tempi di dibattiti sui crocifissi, in ufficio (cioè presso il Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati) riceviamo una favolosa chiamata del nostro capo (gesuita): "Mi hanno chiamato per benedire dei locali. Non è che vi trovate un crocifisso?". Ravaniamo qua e là ed alla fine ne troviamo uno in ceramica, con tanto di decorazione a rondinelle. Meglio di niente. Lo spolveriamo un po’. Ora, qualcuno potrebbe mai dire che i gesuiti per cui lavoro non difendono le radici culturali cristiane dell’Italia? Ma se sono tra i pochi che contribuiscono a mettere una pezza sull’immagine morale della Chiesa Cattolica… Noto poi che l’indignazione popolaree la protesta formale alla Comunità Europea sui crocifissi nasce. Sui respingimenti e le stragi di donne e bambini, meno. Molto meno. Qualcosanon mi torna.