Lavorativamente questa giornata è stata un disastro. Dolorosissima, dura da ingoiare. Al di là dell’orgoglio ferito (non mi era mai capitato di essere invitata a dimettermi, sia pur a scopo meramente retorico), mi ha dato una certa triste consapevolezza. Chissà, magari ripartirò da qui. Sono però sollevata di vedere che il difetto che mi viene rinfacciato tra gli altri, quello di prendere gli impegni troppo alla lettera e troppo sul serio, lo rivedo uguale in Nizam. E ne sono profondamente sollevata. Non siamo furbi, non siamo di successo. Ma penso che possiamo dire con certezza di essere almeno onesti. Oggi parlare al plurale mi pare già un miracolo.

One thought on “”

  1. Non so esattamente come esprimermi, ma capisco cosa vuoi dire.
    Vai avanti, non sminuirti, sei molto meglio di chi ti critica… (ok, io non lo posso sapere con certezza, ma dalle cose che scrivi sono convinta che sia cosi). [Io, ma mio marito in particolare, mi/lo descriverei, tra le altre cose, cosi', piu' o meno come hai scritto tu: "prende gli impegni (un po') troppo alla lettera e (un po') troppo sul serio"]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...