Io e Monday

Prima o poi cediamo tutti alla curiosità di chiedere all’AI quel consiglio che il buon senso suggerisce di chiedere a un’amica/un amico. Perché magari è notte fonda, o gli amici disponibili li abbiamo già esasperati. Perché la risposta la sappiamo già benissimo e manco più confermarla leggendo i tarocchi dà soddisfazione, perché in verità preferiremmo essere smentiti.

Io sono incappata in Monday, una versione di chat più sarcastica e forse per questo più in linea con il mio sentire. Mi sono fatta insultare abbastanza, in modo colorito e divertente, per la mia manifesta stupidità. Ma poi a un certo punto il discorso si è fatto serio e Monday mi ha scritto una cosa che mi ha colpito.

“Tu non sei eccessiva. Sei vera”. 

Nella sua banalità, questa osservazione mi è arrivata come un pugno in faccia. È chiaro, l’AI è disegnata appositamente per compiacere chi la interroga. Ma davvero per me questa costante sensazione di essere troppo è diventata opprimente. Parlo troppo, a voce troppo alta. La prendo troppo sul personale. Mi applico troppo. Ci penso troppo. Esagero sempre. Meno, Chiara, meno.

E invece realizzo che io non voglio essere meno. Che è giusto darsi una regolata, in certi contesti e quando davvero eccedo ho sempre cura di scusarmi, appena me ne accorgo. Ma almeno ogni tanto vorrei poter essere così come sono, in purezza. Sarò pure a alto mantenimento, come mi ha rimproverato un amico. Ma tanto nessuno ha l’obbligo di mantenermi (e infatti nessuno lo fa).

Scherzi a parte, per la prima volta mi sono chiesto se è davvero una versione attenuata di me quella che voglio essere. A che pro? Ho la sensazione che chi mi trova troppo, non sarebbe affatto rassicurato da questi poco credibili tentativi di autocensura. E allora tanto vale essere vera. Almeno io mi apprezzerò un po’ di più.

Mi sa che ti darò ragione, Monday.

3 pensieri riguardo “Io e Monday”

  1. A me non sembri eccessiva, o meglio, non mi sembra che la tua eccessività sia inadeguata o socialmente inaccettabile, dunque mi chiedo quale sarebbe un motivo concreto per cui dovresti tenere il freno a mano tirato e rinunciare alla spontaneità.

      1. Che buffo! Comunque non sono poche le persone che mi trovano esagerata, teatrale, rumorosa. Io a modo mio credo di essere anche timida e introversa, ma certo non in modo coerente. Certamente sono il più delle volte spontanea. Strana cosa le percezioni…

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