1. COME TI SEI FATTO UNA DELLE TUE CICATRICI? Mi hanno scippato e ho strusciato le gambe sull’asfalto.
2. DI CHE COLORE SONO I MURI DELLA TUA STANZA? Azzurrini?
3. UNA COSA CHE TI SPAVENTA? Morire soffocata.
4 CHE MUSICA ASCOLTI? Ascolto passivo di quantità massiccie di musica turca…
5. SAI A CHE ORA SEI NATO? Verso le 11.
6. COSA VORRESTI ORA PIU’ DI QUALSIASI ALTRA COSA? Non avere scadenze…
7. CHI TI MANCA? Mio padre.
8. QUAL E’ LA COSA PIU’ DI VALORE CHE POSSIEDI? Mah?
9. DI CHE SEGNO SEI? Sagittario.
10. SEI CLAUSTROFOBICO? Assolutamente sì 
11. HAI PAURA DEL BUIO? No.
12. L’ULTIMA PERSONA CHE TI HA FATTO PIANGERE? Nizam.
13. QUAL E’ IL TUO PROFUMO PREFERITO? Cannella.
14. CHE COLORE DI OCCHI/CAPELLI TI PIACE NEL SESSO OPPOSTO? Scuro, scuro.
15. DOVE TI PIACEREBBE CHE TI FACESSERO UNA PROPOSTA DI MATRIMONIO? Non importa  
16. CAFFE’ O ENERGY DRINK? Caffè.
17. CHI E’ L ULTIMA PERSONA CHE HAI FATTO ARRABBIARE? Nizam
18. TI PIACE QUALCUNO? Lui
19. MARCA DI VESTITI PREFERITA? Quelli comprati in un negozio che si chiama Emanuele.
20. LA MACCHINA DEI TUOI SOGNI? Nel senso di automobile? Mah.
21. TI INNAMORERESTI DI UNA PERSONA CHE SAI CHE STA PER ANDARSENE? Oddio, temo di sì.
22. QUAL E’ IL MIGLIOR MODO CHE HA QUALCUNO PER FARTI CAPIRE CHE GLI PIACI? Non saprei. Non sono molto intuitiva.
23. CAPELLI BIONDI O MORI? mori mori.
24. COSA TI DA PIU’ FASTIDIO? La falsita’.
25. LA TUA DEBOLEZZA? L’impulsività.
26. PRIMO LAVORO? Baby sitter.
27. PERCHE’ HAI COMPILATO QUESTO TEST? I test mi divertono
28. SU COSA TI FANNO PIU’ COMPLIMENTI? occhi e qualche volta mente.
29. COSA FARESTI SE L’ ALCOL DIVENTASSE ILLEGALE? Non mi cambierebbe la vita.
30. COSA VUOI PER IL TUO COMPLEANNO? Attenzioni!
31. QUANTI BAMBINI VUOI? Più di uno. 
32. SEI STATO CHIAMATO COSI’PER QUALCHE MOTIVO? Frutto di referendum familiare. Così narra la leggenda.
33. COSA HAI FATTO STAMATTINA? Colazione e ufficio
34. COSA HAI MANGIATO PIU’ DI RECENTE? Una barretta Kellogs.
35. LA CANZONE PIU’ IMBARAZZANTE CHE HAI NEL TUO IPOD? non ho l’Ipod…ma prima o poi mi adeguo!
36. SE FOSSI UN’ALTRA PERSONA VORRESTI ESSERE TUO AMICO? Si ma sarebbe tosta.
37. HAI MAI DETTO UN SEGRETO CHE AVEVI GIURATO DI TENERE NASCOSTO? Temo di sì.
38. L’ASPETTO CONTA? Che mi piaccia o no, sì. 
39. COME SFOGHI LA RABBIA? Mi mordo.
40. DOV’E’ LA TUA SECONDA CASA? Fatico a pagare il mutuo della prima. 
41. QUAL ERA IL TUO GIOCATTOLO PREFERITO DA PICCOLO? Gastone, leone di pelouche.
42. QUANTI NUMERI HAI NELLA RUBRICA DEL TUO CELLULARE? Troppi!
43.SE POTESSI ESSERE IN QUALUNQUE POSTO DOVE VORRESTI ESSERE? In Kurdistan con Nizam.
44. USI MAI IL SARCASMO? spesso e volentieri!
45. SEI MAI STATO AD UN CONCERTO? si!
46. QUALI SONO I TUOI SOPRANNOMI? Sanguy, Scritz, Chiachi.
47. GELATO PREFERITO? Cooky Snack e Sundae! Molto malsano.
48. QUAL E’ IL TUO COLORE PREFERITO? Rosso scuro.
49. CHI/COSA TI MANCA DI PIU’ ADESSO? Il sole: lavoro sotto terra.
50. QUANTI DENTI CARIATI HAI? Vari.
51. VORRESTI CHE TUTTI RISPONDESSERO A QUESTE DOMANDE? Oddio, no!
52. COSA STAI ASCOLTANDO? Nulla.
53. L’ ULTIMA COSA CHE HAI BEVUTO? Acqua.
54. LA PRIMA COSA CHE NOTI NEL SESSO OPPOSTO? Gli occhi.
55. LA COSA CHE ODI DI PIU’? Chi pretende troppo.
56. BEVANDA ALCOLICA PREFERITA? Porto?
57. COLORE DI CAPELLI? castani.
58. COLORE DEGLI OCCHI? azzurri.
59. ALTEZZA? 1.73
60. ANIMALE PREFERITO? Cane grande
61. MESE PREFERITO? Tutti quelli estivi.
62. TI PIACE IL SUSHI? Non troppo.
63. ULTIMA COSA CHE HAI GUARDATO? Lo schermo del mio PC! Che domanda cretina.
64. GIORNO PREFERITO DELL’ ANNO? Il primo giorno delle vacanze estive.
65. ESTATE O INVERNO? Estate
66 BACI O ABBRACCI? Tutti e due.
67. L’ULTIMA COSA CHE HAI COMPRATO? L’olio e un pacchetto di Grancereale al cioccolato
68. CHE LIBRO/GIORNALE STAI LEGGENDO? Denti Bianchi 
69. QUALCUNO E’ INNAMORATO DI TE? Spero proprio di sì. 


"Più si cresce (o si invecchia? dipende dai punti di vista), più è
difficile vivere le realzioni di amicizia. Si è sempre più soli, anche
se sposati o accompagnati. Non voglio travolgerti con il mio
pessimismo, ma credo proprio che sia così. Quindi la soluzione è una
sola, anche se non è affatto facile: imparare prima di tutto a stare
bene con se stesse, non avere bisogno degli altri.". Citazione da un altro blog (www.grassaebella.splinder.com). Che a sua volta cita un pensiero di un’amica. Non è confortante, ma probabilmente è vero.

 


Ancora nebbia fitta. Non riesco proprio a liberarmi da questa sensazione orribile: è tutta colpa mia. So che è una reazione infantile. Indegna della mia intelligenza. Ma non posso fare a meno di chiedermi come ho fatto a infilarmi in questa serie interminabile di vicoli ciechi. "Ok, ne è valsa la pena", mi ripeto, testarda fino all’estremo. Oppure era questo il mio destino. Ma adesso, avviata come sono su un binario morto, senza potersi permettere il lusso di pensare a un futuro che non sia una scadenza affannosa, mi sto convincendo che non ho fatto altro che recitare, almeno a partire dal… 1996? Farebbero 10 anni esatti.


Venerdì di passione. Oggi ho molti dubbi e non so bene che strada sto percorrendo. So che questo scoraggiamento è eccessivo e sproporzionato. Forse è solo la classica goccia. Ci sono sempre state e ci saranno sempre cose che non condivido in questo lavoro. Paradossalmente, il caso che in questi giorni mi mette così in crisi non mi tocca a livello personale. Ma a livello di principio sì, e molto. Ma poi è davvero "soltanto" questo? Fossi davvero così  brava a mettere a fuoco.


Camminare sugli specchi. Mi sento un po’ così. Vorrei potermi rilassare, e invece ecco nelle orecchie il solito vecchio tarlo: ci sarà un futuro? E quale, esattamente? Non sono solo domande oziose. Mi andrebbe di prendere decisioni, di fare progetti. Ma poi mi vengono i dubbi e dall’altra parte non trovo che esortazioni ad averne. Vorrei non essere tanto preoccupata di non deludere nessuno. Vorrei essere più concentrata su cosa IO voglio.


Ma Pilato risponde a Gesù: "E che cos’è la verita?" (Gv 18, 38).

E’ più vera una cattiveria pronunciata con rabbia fredda, o un gesto istintivo di tenerezza fatto nel dormiveglia? La verità raramente è consolatoria, temo. Le cose più crudeli spesso sono vere. Specialmente quelle attinte dal fondo dell’abisso con la specifica intenzione di ferire. E’ vero, è la rabbia che le fa emergere. In condizioni normali se ne sarebbero restate lì sul fondo e tu non le avresti viste, o avresti fatto del tuo meglio per non vederle. Ma ora che sono venute fuori? Che fare? Trincerarsi dietro gesti e parole che leniscono il dolore, che hanno le migliori intenzioni, ma che si rivelano, ahimé, essenzialmente "falsi"?

Non si tratta di malafede. La verità nuda e cruda nella normale quotidianità non viene fuori. Fa male. Ci si può comunque lavorare sopra. Magari ci si rifiuta di assoggettarcisi. La verità è la morte, la malattia, la limitatezza. E’ umano aspirare all’utopia e magari anche prendersi qualche vittoria. Ma la verità resta sempre quella: il dolore, la solitudine, la vecchiaia.


Stasera è una specie di incubo. Se fossi del tutto onesta lo classificherei come incubo ricorrente. Quanto sono stanca. Mi sembra tutto sbagliato, ecco.


Il we si preannuncia frizzante, o quanto meno diverso dal solito. Non che quello scorso avesse nulla di male, anzi: domenica scorsa è stata una giornata praticamente perfetta… Ma questa volta ho un sacco di impegni, pure troppi. L’unica cosa che mi fa difficoltà è scegliere. Domani sera andrò sicuramente a una festa: o al mare, a casa di amici, o al centro Ararat, per il tradizionale capodanno curdo. Stasera, teatro.  E lunedì, in prospettiva, partenza per Bruxelles. Insomma, non mi posso lamentare davvero. Peccato che dovrei anche studiare un po’… Per non parlare dei lavori extra arretrati!

Aggiornamento: Cavolo, sabato sera ci sarebbe anche Suad Amiry al Teatro Vascello, a due passi da casa mia. Lei è un mito e pensare di averla lì e non andarci… Ma perché succede sempre tutto insieme?

Dopo la notte


Notte passata a piangere come una stupida e ad alimentare ansie. Tutto per una cistite. Credevo di essere più resistente. Stamattina mi sono goduta un bagno caldo e ora sono di nuovo in pista. Ieri sera una sorpresa stupenda, a cui cerco di ripensare per contrastare il malumore da sonno e da fastidio: zuppa di lenticchie e focaccia calda, impastata appositamente per me. E poi un film, che mi ha sorpreso piacevolmente. Così imparo a innervosirmi a vuoto!


"Sei più bella quando mangi". E poi uno come fa a stare a dieta, quando si sente dire una roba così? Una cosa è certa: quando mangio sono di umore migliore.