Mi casa es tu casa

L’operazione accampamento è partita. Lo zio è stato collocato sul divano letto del salone. Per ora va tutto bene, anche perché il poveretto non ha potuto fare altro che inserirsi nei nostri ritmi, abbastanza frenetici al momento. I tentativi di conversazione sono gustosissimi, anche perché Nizam non ha un gran talento come traduttore. Gli difetta un po’ la pazienza… La prima sera gli ho detto di chiedere al fratello se voleva un altro po’ di spezzatino e lui, senza neanche girarsi a guardarlo, ha prontamente ribattuto: “Non lo vuole”. Che siano telepatici?

One thought on “Mi casa es tu casa”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...