Ci sono persone che mi dispiace di vedere sempre meno. Persone con cui, le poche volte checi si sente o ci si incontra, si ritrova immediatamente la sintonia. E poi ci sono persone con cui davvero hai perso il filo. Che magari ti trovi a incontrare ancora, magari anche di proposito. Ma che, senza che ci sia nulla di male, è logico che non frequenti più. I rapporti sono diventati formali. Questo mi dicevo ieri, tornando a casa con Meryem dai luoghi dove ho passato la mia adolescenza. Dove passeggiavo con le mie due inseparabili amiche dei 14 anni. Ieri le ho riviste,mamma tutte e due. Di una delle due persino la voce mi è parsa diversissima.

Neanche a farlo apposta, stamattina ho anche incontrato un mio amico per cui ho spasimato lunghi anni, sostanzialmente invano. Per fortuna, mi trovo a pensare ora. Non mi fraintendete, non è che sia una persona sgradevole. E’ solo che stento a immaginare di essergli stata intimamente amica. Quando ci incontriamo si parla così, del più e del meno. Come è giusto. Ma con meno sintonia di quella che provo per alcuni estranei.

1 commento su “”

  1. …ed è così che ci si accorge di aver camminato dritti davanti a sè..

    grazie per il tuo commento..

    un abbraccio a te e alla piccola Meryem, vi auguro un sereno e scoppiettante 2008!!!

    ale

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