Avete presente le famiglie italiane che non arrivano alla fine del mese? Il più trito dei luoghi comuni? Ecco, oggi ho toccato con mano che rientriamo a pieno titolo nella categoria. Non andiamo mai fuori, facciamo la spesa esclusivamente al supermercato, gli ultimi vestiti che ho comprato (un evento) me li ha regalati mia sorella, non vado mai – e si vede – dal parrucchiere o dall’estetista. Oggi mi sono resa conto che venerdì c’è la rata del mutuo e non avevo abbastanza soldi sul conto. Per non parlare della piletta di bollette, scadenza primi di marzo, e della babysitter da pagare (sempre venerdì). Per fortuna rientro nella categoria dei fortunati che ha qualcosina da parte (l’eredità, diciamo: quello che ci ha lasciato mio padre. L’ammontare totale della medesima credo farebbe sorridere la maggior parte della popolazione, ma in questi casi è la manna dal cielo). Qual è il problema? Che non vedo come il trend possa migliorare. Margini di risparmio ne vedo pochini assai. Il tasso del mutuo è fisso, quindi è pur vero che la situazione poteva essere ben peggiore, ma finché non finisce non sarà neanche migliore. Aumenti di stipendio, neanche a parlarne. Possibilità serie di cambiare lavoro, men che meno. Oggi sono davvero un po’ depressa.

4 pensieri riguardo “”

  1. il brutto è anche che molti di quelli che risultano essere poveri in realtà non lo sono, ma lo dichiarano e basta… Io sto tenendo tutti i conti per bene,ma i soldi sembrano non bastare mai e l’unica “salvezza” è il fido..sgrunt!

  2. problema comune…meno male che esiste l’home banking per controllare che quando scade la rata del mutuo i soldi ci siano ancora….che tristezza….
    vestiti? li compro solo per simone, almeno con lo stesso importo riesco a comprarne di più!

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