Ieri mi sono concessa una giornata da (ex?) studiosa. Convegno all’università e presentazione di un libro. Ho rivisto persone che non vedevo da tempo. Mi è sembrato di ricomporre una fetta della mia vita che a volte mi pare sbriciolata per sempre. E invece… Ho respirato ancora la sensazione meravigliosa di essere stimata per quello che so fare. Per quel famoso "lavoro" che ormai lavoro non è. Per quel che ho scritto, per quel che mi è parso di capire. Ben tre (quattro?) persone ieri mi hanno esortato caldamente a non mollare. Certo, sono esortazioni che non costano nulla a chi le fa e che, francamente, suonano sempre meno realistiche man mano che passa il tempo. Comunque oggi non ho voglia di rimuginare troppo. Sono solo grata per una giornata davvero diversa e finita il gloria, con la guerrigliera che al mio rientro già dormiva tranquilla in braccio al suo papà.
Confesso. Non avevo ancora letto il tuo curriculum. E oggi ho sbirciato. 😉 Il tuo post mi aveva incuriosita.
Complimenti davvero.
Miriam
sono proprio contenta. è così che si fa. anche io ti esorto, forse devi solo ancora trovare la quadratura del cerchio di tutte le cose che fai. ma prima o poi arriva, ne sono convinta
ciao bella!
panz
graaaaande!!!!!!!!!!! ti ho messa tra le mie letture nel reader. panz
Anche io vorrei tanto dirti di non mollare, ma so che di pura ricerca non si vive (o meglio non si mangia). Quindi ti direi, `non mollare, ma vai via dall`Italia`, ma non mi sembra un granche` come incoraggiamento. E comunque faccio il tifo per te :-).
Nel nostro dipartimento e` in corso un acceso dibattito sull`autonomia di Biblical Studies rispetto a Theology, io me ne sto nel mio angolino e osservo, visto che non e` il mio campo (ma simpatizzo apertamente con chi vuole la totale autonomia), ma nei prossimi mesi se ne vedranno delle belle.
zazie
Cavolo Zazie, ancora così state? Con Biblical Studies in Theology? E questo è parte del problema in realtà: da questo punto di vista qui in Italia siamo schifosamente avanti… per quando inverosimile ciò possa sembrare.
lo so, lo so, un mio collega ha studiato a Roma molti anni fa e continua a portare l’esempio dell’Italia, dove Biblical Studies e Theology erano addirittura in due universita’ diverse! Nel mondo anglosassone pero’ il dibattito e’ ancora molto acceso, pare ci sia anche una corrente conservatrice che ha preso piede in questi ultimi anni anche dentro SBL (ma queste cose le saprai meglio tu di me). Nel nostro dipartimento purtroppo negli ultimi anni aveva preso piede un gruppo di teologi molto conservatori, io sono rimasta abbastanza allibita quando ho scoperto cosa hanno fatto/detto/scritto alcuni dei miei colleghi!
zazie