"La storia è maestra di vita, ma non ha mai avuto nessun allievo", usava dire il professore di mia madre. In questi giorni parlo molto con lei, che ha vissuto l’avvento del fascismo e tutto ciò che ha seguito. La frustrazione di sentire i media dire falsità, sistematicamente (entrambi i miei nonni sono andati al confino perché sentivano Radio Londra per sapere come andava davvero la guerra…).

Cerco di annotare mentalmente i passi salienti delle conversazioni di questi giorni. "Perché il Vaticano non dice niente?". Primo: non è del tutto vero. Secondo, più importante: ma noi italiani abbiamo sempre bisogno che sia il Papa a dirci cosa è giusto e cosa è sbagliato? Siamo o non siamo uno Stato democratico e teoricamente laico? (A questo proposito: soprassiedo per pudore sulla veglia laica di ieri sera).

Oggi ho i pensieri particolarmente ingarbugliati.

10 pensieri riguardo “”

  1. scusa ma voi come altrnativa cosa prpopnete?
    non avete capito che stiamo per scoppiare?
    non possiamo più accogliere nessuno,oltertutto quelli che vengono respinti sono in acque no territoriali,quindi non sono ancora in Italia.

  2. anonimo esiste un diritto sacrosanto che è il diritto di asilo e di accogliere chi scappa da guerre e torture…
    e poi vi siete mai chiesti cosa ne sarà di quelli che noi rispediamo in Libia? o chiudiamo gli occhi e facciamo finta di nn vedere tanto nn è un nostro problema????

  3. Interessante il commento anonimo, che in buona fede riporta l’opinione che siccome non sono ancora in Italia questa non sia una violazione. Questo è semplicemente falso. Respingimenti che non accertino la presenza di rifugiati non si possono fare, per legge, nemmeno in acque internazionali. Mi si può anche teorizzare che se le leggi non vanno bene devono essere violate. Io sarei portata a credere che semmai vadano modificate, ma finché sono in vigore privati cittadini e stati sono tenuti ad osservarle. Il fatto che il nostro governo non la pensi così mi preoccupa non poco.

  4. P.S. Il fatto che il respingimento senza accertamento sia una violazione non è un mio parere personale, ma una costatazione. Condivisa dall’ONU e da Fini.

  5. Mi accingevo a commentare per dirti che mi segnerò la frase del professore di tua madre, è acuta e amara come tutta la capacità critica che ci serve in questo tempo.
    Poi ho letto il commento anonimo e ci tengo a aggiungere che, letta la tua risposta, mi sono sentita confortata. Una risposta pacata ma ferma, circostanziata con riferimenti alle leggi vigenti – cosa rara ultimamente, dato che, quando si discute di questi argomenti, sembra si tratti sempre e solo di questioni morali, quando, in uno stato di diritto, c’è anche e fortunatamente un corpo di leggi che dice la sua. Ma si sa, se chi guida il nostro governo è il primo a sbattersene, seguirlo a ruota per i più è facile.
    ..Presa, nel tuo blog, una boccata dell’aria del mondo che vorrei, torno alla lotta. Nel senso di lotta per informarsi, per fare della propria vita una continua manifestazione contro ciò che non vogliamo, per ciò che desideriamo.
    Una stretta di mano, di quelle forti e franche.

  6. Ancora una volta ti rispondo: no, non siamo un paese laico e men che meno democratico. Al commentatore anonimo suggerirei di farsi un giretto in un qualunque ufficio stranieri di una qualunque questura e rendersi conto di cosa significa rispettare le leggi vigenti sull’immigrazione. Sai, ad esempio, che entro un certo lasso di tempo deve essere data una risposta alla domanda di permesso di soggiorno?? Mi pare sia 90 giorni ma potrei sbagliarmi… ad ogni buon conto ti porto l’esempio di mio marito, che ha preso il suo permesso di soggiorno dopo CINQUE anni. Non un giorno, una settimana, un mese, un anno. CINQUE ANNI. In cui è stato un fantasma: non ha potuto prendere la patente, non ha avuto il medico (se non solo il primo medico) e l’assistenza sanitaria, pur pagando le sue belle e sostanziose tasse, non ha potuto mai uscire dall’Italia, nemmeno per tornare nel suo paese, non ha potuto neanche assistere ai funerali di sua nonna. E ti chiedo: se è lo stato il primo ad essere inadempiente nei confronti delle sue leggi, con quale coraggio si può pretenderne il rispetto dagli altri? E consentitemelo… volete scoppiare? scoppiate pure. Io non sentirò la mancanza di gente che ragiona così… come dice Caparezza “Trovo molto interessante la mia parte intollerante che mi rende rivoltante tutta questa bella gente”….

  7. scoppiare inteso nel senso che non potremo dare a tutti l agiusta accoglienza che un essere umano si merita,se poi per voi trattare la gente come carne da macello e tenerla nei centri di accoglienza,senza nessuna carità cristiana è giusta accoglienza allora….
    guarda che so di cosa parlo perchè vivo vicino ad un cpt persone che vivono ammassate e che stanno facendo diventare ricche quelle associazioni che per ogni immigrato ricevono 110 euro al giorno.
    Gente che non ha nessuna assistenza,che viene lasciata libera di pascolare dalle 6.30 del mattino fino alla sera,ogni tanto scoppiano disordini,ogni tanto qualcuno viene investito perchè camminano a piedi su una statale male illuminata, già ma questa è carità cristiana.
    ciao
    sandra
    giusto per nonessere chiamata anonima

  8. scusa Sandra mi ripeto (e mi scuso con chiara se rubo spazio nel suo blog!)..ma le persone che noi rimandiamo in Libia (perchè di persone si tratta nn di numeri) secondo te dove vengono messe? in hotel a 5 stelle?? se gli va bene vengono tenute a tempo indeterminato in container..vengono torturati, le donne stuprate, subiscono violenze di ogni genere..da lì nn escono proprio nemmeno per pascolare come dici tu…..ma è un problema della Libia nn nostro quindi freghiamocene ppure…se poi tra quelle persone c’è qualcuno che scappa dal proprio paese per nn essere ucciso nn è un problema nostro nemmeno quello

  9. Cara Sandra, il discorso sulla migrazione è complesso e ha molte facce, in cui anni di arretratezza legislativa si accumulano a inadempienze quotidiane. Ma io nonho mai parlato di carità cristiana, se ci fai caso. Della carità non so che farmene e, concordo con te, il più delle volte è pelosa e deleteria. Parlo di norme vincolanti, di leggi nazionali e internazionali e della Costituzione. Cose “laiche”, che sono state scritte e ratificate per valere per tutti. Che uno stato possa ignorare o addirittura negare che esistano lo trovo sconcertante. Non faccio di tutt’erba un fascio. Abbiamo una legge sull’immigrazione, che personalmente trovo allucinante, ma pretendo che sia applicata. Questa legge viete espressamente le iniziative di questi giorni, così come i respingimenti sulle coste dell’Adriatico di centinaia di ragazzi afgani, molti dei quali minorenni. Sui modelli di accoglienza e sulla gestione delle risorse, sulle politiche di ingresso e su quelle di contrasto si può e anzi si deve discutere.Ma non è sospendendo uno stato di diritto che si tutelano i cittadini, anche italiani.

  10. Un’ultima osservazione: è stato il ministro Maroni a posse la questione in termini di “cattiveria” e di “bontà/buonismo”. Personalmente trovo deleterio e del tutto fuori luogo questo genere di discorsi da parte di un ministro della Repubblica.

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