Ancora una volta mi trovo a pensare di essere fatta male, di avere un qualche difetto di fabbricazione. Ho finito oggi un impegno di lavoro che avrebbe dovuto darmi soddisfazione. Hanno finanziato un progetto a cui tenevo molto. Nizam è stato impeccabile nel gestire da solo la bambina ieri e oggi. La bambina medesima era in fase praticamente angelica. E allora che caspita voglio? Ho avuto un piccolo screzio con un quasi collega e la cosa mi disturba al punto che non riesco a smettere di pensarci. Non è nulla di grave o di irrimediabile. Sciocchezze davvero. Ma intanto qualcosa si è rotto nella stima che avevo di lui. Mi rendo conto di avere una reazione sproporzionata. Credo che dipenda dal fatto che ho percepito qualcosa di sgradevolmente maschile in quello che ha fatto: egoista, infantile e in un certo senso persino paternalistico. Sono davvero così "femminista"? Ero convinta di no.
Atro pensiero sgradevole: il voto. No, non ci riesco a dare il mio voto a chi ha una posizione così ambigua e inconsistente su questioni a me cruciali. Allo stesso tempo mi disturba votare chi la pensa in modo più simile al mio su alcune questioni, ma ciò nondimeno non è stato in grado di evitare un frazionamento ai limiti dell’atomizzazione. Non è solo questione di 4%. Si tratta di capacità di essere costruttivi. Data la situazione, però, immagino che sceglierò la seconda opzione, pur condividendo il bell’articolo di Scalfari su Repubblica di oggi.
Il problema è che quando lavori bene con le persone, le metti al tuo livello e scoprire che invece possono essere anche piccine, su punti in cui a te mai e poi mai sarebbe venuto in mente di attaccare o sminuire un collega, semplicemente perché per te il risultato del lavoro viene prima del resto, è una delusione.
non per i difetti di quelle persone, ma perché ti sembra di aver sprecato la stima che avevi per loro.
A me perlomeno di recente è successo così.
ba
a me succede abbastanza simile: recentemente la saggia mammafelice mi ha detto che secondo lei a volte bisogna ricordarsi che prendersela in maniera sproporzionata può diventare una enorme sottrazione di tempo alle cose importanti…
io passo tantissimo a rimuginare ma è vero che a volte diventa un viluppo senza fine
un abbraccio
panz