Marzo si configura come una corsa a ostacoli, tra impegni lavorativi extra e persino una trasferta a Bruxelles. Senza poter contare su Nizam e con la fida tata che sta per diventare nonna da un momento all'altro, ogni giorno è una roulette russa.
Al lavoro sono giorni strani. Da una parte un cumulo di scocciature e imprevisti, dall'altra una sorta di strana calma che non lascia presagire nulla di buono. Questa settimana, che mi sembrava appena iniziata, è già quasi finita. Tempo da lupi, freddo e pioggia… Ci vorrebbe una svolta. Possibilmente positiva.

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