Pluripremiata


Disclaimer: prima di arricciare il naso per i contenuti frivoli e inutili di questo post, riflettete un momento. Stamattina ero a un pelo dallo scrivere un pippone esistenziale depresso e vagamente recriminatorio. Cos’è meglio? Ecco, ero certa che avreste capito. Buona lettura!

Così va la vita. Proprio quando le mie prestazioni di genitore scendono pericolosamente al di sotto della soglia accettabile, causa caldo, nervosismo, stanchezza, eccetera, per ironia della sorte ricevo premi. Oggi addirittura due, da una vecchia amica blogger bolognese, che ho seguito di blog in blog fin dalla sua gravidanza. Di un altro premio, ancora più inaspettato, vi parlerò più diffusamente appena potrò farlo ufficialmente.

Veniamo dunque alle incombenze che i premi virtuali comportano.

Devo scrivere  7 cose su di me, rispondere a 16 domande e indicare 15 blog che mi piacciono.

Sette cose su di me
1. Penso che Agatha Christie sia a tutt’oggi insuperata come giallista, oltre che un vero modello di vita. Posso dire che la considero una figura di riferimento.
2. Ci sono almeno tre viaggi che ho pianificato più volte e non sono mai riuscita a fare: il Cammino di Santiago, il Kurdistan turco e la Siria. Eventi internazionali permettendo, conto di rimediare il prima possibile.
3. Sono stata, una volta nella vita, alla prima della Scala. La gente era molto meno elegante di quanto mi aspettassi (anche io, ma quella è una lunga storia).
4. Il concerto più indimenticabile a cui abbia mai assistito è stato quello di Bruce Springsteen con la E Street Band a Assago. Ero con una celebre speaker di Radio Rock (non saprei se lo fosse già, all’epoca) e due sconosciuti ci hanno offerto un calice di prosecco prima dell’inizio del concerto.
5. Ho sempre pensato (non so se a ragione, non ho mai provato) che le uniche città dove potrei vivere, oltre a Roma, sono Berlino, Istanbul e Torino.
6. Nutro l’insano desiderio di riassaggiare una bevanda terribile chiamata Slice che è stata un po’ la costante di una vacanza in Grecia particolarmente ben riuscita.
7. Ho scritto una voce per un’opera che si intitola “Dizionario Teologico sul Sangue di Cristo”.

E ora, per la gioia dei miei biografi, proseguo con le…

Sedici domande

1) Qual è l’ultimo acquisto fatto?  Un costume arancione e un vestito psichedelico.
2) Quale sarà il tuo “must/have”primavera estate? I miei sandali Bionatura.
3) Unghie lunghe o corte? Facciamo medie.
4) Rossetto o gloss? Nei rari casi in cui, rossetto.
5) Stivali o sandali?  Domanda strana. Sandali, con questo clima. Sebbene potrei aver bisogno, inaspettatamente, di stivali di gomma nelle prossime settimane…
6) Abbronzatura si o no? Non studiatamente, ma se capita sì.
7) Profumo o acqua profumata? Raramente, profumo.
8) Hai fatto programmi per l’estate?  Sì, ma solo nei prossimi giorni saprò quanto sono stati sconvolti.
9) Occhi o labbra in primo piano? Occhi, ma devono fare un po’ da soli, visto che io non li aiuto granché.
10) Terra o blush? Non pervenute.
11) Palestra o dolce far niente?  Mi sono imposta un po’ di palestra, ma non credo avrò la forza di perseverare. Noiosissima.
12) Short o mini? Ma scherziamo?
13) Capelli lisci o ricci?  Diciamo mossi (in realtà spettinati).
14) Il tuo colore per l’estate? Ci devo pensare.
15) Giornata al mare o in montagna?  Sogno la montagna, con tutte le mie forze.
16) Fondotinta d’estate? Neanche d’inverno!

Per quanto riguarda i 15 blog, quelli dei miei link (escluso quello del Centro Astalli) sono attualmente 17. Ce li facciamo andare bene? Però continua solo chi, per caso, avesse voglia.

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