Zac

Io sono la gioia dei parrucchieri. Ritaglio mezzora al volo, mi siedo al lavaggio in condizioni imbarazzanti (oggi, ad esempio, avevo una tale matassa di nodi che l’hanno dovuta tagliare via), mi metto nelle loro mani. “Quanto vuole tagliare? Poco?”. “Ma no! Tanto.L’importante è che il taglio non richieda nessuna manutenzione”. Oggi mi sono infilata in un parrucchiere nuovo, da quello da cui vado fin da piccola ormai ci vuole l’appuntamento. Mi hanno fatto vedere il catalogo, io ho detto sì alla prima proposta. Zac zac, senza rimpianti. Gli ho concesso persino qualche sfizio: leggera asimmetria, frangia di cui mi pentirò. Non credo che abbiano mai avuto cliente più accondiscendente. “Complimenti!”, mi ha salutato calorosamente il titolare. Probabilmente non mi rivedranno prima di due anni, o forse mai. Ma oggi ho dato modo a un giovane di esprimere in pienezza la sua creatività. Dopo aver rimosso la matassa rasta, è ovvio.

2 thoughts on “Zac”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...