Facciamo un test?

Oggi pomeriggio ho visto un video del Consiglio dell’Unione Europea che mi ha scosso molto. Un video ufficiale, di un’istituzione che si suppone mi rappresenti. Si tratta di uno spot che visualizza 12 mesi di lotta contro gli immigrati, con ogni mezzo (lo potete scaricare da qui). Che celebra l’accordo con la Turchia, la chiusura delle frontiere interne, il sovvenzionamento della guardia costiera libica. Abbiamo ripreso il controllo dei nostri confini, stiamo tenendo fuori gli elementi ostili, le “migrazioni illegali”. Tutto, badate bene, è migrazione illegale in questo video: anche i siriani in fuga da Aleppo e dal resto della Siria devastata. Anche i bambini torturati in Libia, secondo l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite uscito ieri.

Vorrei da voi una risposta onesta a queste domande, qui nei commenti o su Facebook, come vi pare. Sul serio vorrei capire.

  1. Sei a conoscenza del fatto che l’Italia, in linea con l’Europa, ritiene che la via principale per affrontare le migrazioni sia evitare che le persone arrivino, anche bloccandole o rimandandole in Turchia, Libia, Sudan? (vedi prime dichiarazioni del nuovo ministro dell’Interno Minniti).
  2. Sei d’accordo?
  3. Credi che le condizioni di vita di un migrante in uno di questi tre Paesi (potete far riferimento al rapporto linkato sopra, a titolo esemplificativo) sarebbero accettabili per te e per la tua famiglia?

E con questo mi ritiro a guardare qualche serie scema su Netflix. Ma mi piacerebbe davvero che rispondeste.

5 thoughts on “Facciamo un test?”

  1. 1. Non ero a conoscenza dei dettagli, ma la realtà non è, purtroppo, lontana da quello che pensavo.
    2. Non sono d’accordo.
    3. Penso proprio di no.

  2. 1. Anche io ero poco a conoscenza dei dettagli, anche se purtroppo non sono sorpresa. Ciononostante, la presenza/diffusione di un video del genere da parte di una istituzioni ufficiale mi raccapriccia. 2. Assolutamente no. 3. No, non riesco nemmeno a immaginare la fatica, il dolore e la sensazione di impotenza delle madri e dei padri che si trovino a dover affrontare tutto questo nel tentativo di proteggere i loro figli.

  3. Ciao Chiara
    1. Ero consapevole che questa fosse la scelta politica, che arrivassero a comunicarla così non lo immaginavo (è un chiaro ancorché demenziale tentativo di contenere la deriva a destra…)
    2. NO
    3. No, certamente no

    (Grazie)

  4. 1. No. Il messaggio che arriva dentro le case degli italiani è che, a livello di Istituzioni, noi siamo tanto buoni e caritatevoli. Sono gli altri, in Europa, i cattivi che chiudono le porte.
    2. Assolutamente No
    3. Questa domanda è pleonastica, ha una sola risposta possibile

  5. 1. Si, sapevo che l’idea è che in Europa non devono arrivare. Per quello facciamo p.e. dei bellissimi accordi con Erdogan, e, prima ancora con Gheddafi…solo per fare due esempi.
    2. No.
    3. No.

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