Raccongo un invito indiretto di Panzallaria e rispondo al primo meme della mia vita.
RACCONTARSI IN 5 FOTO

Foto di pessima qualità, che però mi vede ai tempi gloriosi del mio nuovo impegno con i rifugiati. Stazione Tiburtina occupata, la mia amica Marielou accanto e la sensazione di fare qualcosa di buono, che poi è diventato anche il mio lavoro.

Un gran brutto periodo. Questa foto immortala, in un certo senso, la fine del mio matrimonio.

Primi tempi della mia vita con Nizam. Molte incertezze, molte angosce. Il giorno dopo che mi ha scattato questa foto, partiva per la Germania con la prospettiva di restarci diversi mesi. Forse di non tornare.

E invece, complice la burocrazia tedesca, è tornato. Non senza avermi fatto prendere un bello spavento. Questa è stata la nostra prima vacanza insieme, per cui non ringrazierò mai abbastanza il mio amico Pietro e la sua mamma. A quell’epoca non mi accettavano così a braccia aperte neanche i miei. Di lì a pochi mesi avrei perso il mio papà.

L’epilogo lo conoscete. Eccoci con Meryem e con un’altra bimba che non è nostra. Ma in futuro, chissà…
Ovviamente, passo la palla a chi abbia voglia di cimentarsi…