I trentaquattro anni si avvicinano a grandi passi. Non saprei dire se mi sento vecchia. Mi pare di sentirmi sempre io, magari un po’ meno estrema. Un sintomo forse è il fatto che a tratti adoro la routine, la normalità, un film la sera sul divano, il rito della colazione mattutina con Nescafé (che tra l’altro è finito! devo ricordarmi di comprarlo) e pane tostato con il tostapane giallo che non è Guzzini e il cui timer è ormai rotto da tempo, per cui sta a te tirare fuori le fette prima che si carbonizzino. A tratti mi piace persino quando la domenica mattina io e Nizam facciamo rapidamente le pulizie essenziali, ciascuno con i suoi compiti che si sono andati definendo da soli con il tempo.
Forse sono un po’ troppo casalinga. Non amo più passare le giornate fuori, saltando da un impegno all’altro. Anche se potessi farlo, probabilmente non lo farei. Eppure ancora la mia immagine “pubblica” è quella di una iperattiva, agitata, sanguigna. Stranezze della fama. Certo, qualche sfuriata in ufficio me la concedo. Qualche giudizio tagliente qua e là. Ma andiamo, quello è il patrimonio genetico.
Aggiornamento
E poi uno fa un test idiota su internet (Chi eri negli anni ’60?) ed ecco cosa viene fuori:
Di carattere forte e impulsivo, ti piace prendere l’iniziativa, non sopporti le angherie dei potenti e affronti a viso aperto le situazioni.
Facile all’ira e all’infervorazione, durante i discorsi il tuo tono di voce sale progressivamente.
Sei il tipico ribelle, spartano nell’abbigliamento e concreto nelle decisioni.
NEGLI ANNI ’60 DOVRESTI ESSERE STATO:
UN CONTESTATORE
Eccoci qui, di ritorno dalla Val d’Aosta. La montagna è più bella di quanto mi ricordassi, anche se a tratti un po’ dura per le mozzarelle come me…. L’arma segreta dell’escursionista dilettante è la memoria selettiva: ricordare solo i panorami mozzafiato e la soddisfazione degli arrivi, rimuovere all’istante le rotule in fiamme sulle discese sassose, il respiro che si fa rantolo davanti all’ennesimo "strappino", i sentieri erti e apparentemente infiniti, che poi si rivelano dislivelli di pochi metri.