Eccoci qui, dunque, coraggiosi concorrenti. Ho davvero apprezzato il fatto che i partecipanti fossero 7, come gli anni del blog. Molto appropriato, decisamente. Ho notato anche un certo spirito di sana competizione che vi ha sostenuto nell'improba impresa di scovare un post nel mucchio informe del mio archivio. Ora sapete cosa provo ogni mattina aprendo l'armadio. Ma, come noterete, almeno le vostre lamentele hanno attirato la mia attenzione su un particolare che non avevo mai notato: ero fierissima di aver introdotto i tag, ma non mi era mai venuto in mente di dare un titolo ai post. Ora, come vedete, lo faccio. Grazie!
Tornando alla competizione. Il regolamento recitava chiaramente che il vincitore sarebbe stato estratto a sorte. Volete privarmi forse del piacere di usare random.org, come fanno i blogger "veri"? Non sono stata ovviamente capace di importare la pagina con tutte le opportune formattazioni, ma vi accontenterete, ne sono certa.
E dunque, the winner is….
List Randomizer
There were 7 items in your list. Here they are in random order:
- Pietro
- Flavia
- Serena
- Silvia
- Pat
- Chiara B.
- Chiara73
Il concorrente siculo, il cui contropost sulla scuola vedete nei commenti al post del giveaway, l'unico incapace di linkare il post di partenza non perché non l'avesse trovato, ma perché non sa come si linka (e forse nemmeno cosa voglia dire), sbaraglia la concorrenza. Siccome però lui con me dagli energumeni mangia ogni qual volta viene a Roma, modifico leggermente il premio: usufruirò insieme a lui di un coupon Groupon per una cena a un ottimo ristorante indiano della Capitale, che peraltro è uno dei luoghi "storici" della mia vita di orientalista per motivi che un giorno (forse) vi racconterò. Quanto al libro, ho le idee molto chiare. Con grande gusto gli cederò questo, sono certa che lo apprezzerà. [Per le partecipanti al weekend delle cornacchie: è lui che sta scrivendo un libro sul mendicante nella Grecia antica!].
Ma veniamo all'inevitabile premio della critica. Sì, immagino che lo abbiate già capito. L'avvocato Tropea, facendo leva sull'abilità dialettica, sull'amarcord e su una buona dose di strappacuoreria, si è aggiudicata la menzione speciale. E una visita alla mia mamma, ovviamente.